mercoledì 23 luglio 2008

Il segreto di Esma

In questi giorni dove l'arresto del "criminale" Karadzic ha riportato alla memoria le stragi di Srebrenica dove venne compiuto un genocidio, mi sembra un buon consiglio il film "Il segreto di Esma".
Un sito meritevole di molta attenzione è L'osservatorio sui Balcani.

Sguardi equini

Cena etiope

Cena Etiope presso il Primo Piano Caffè di Fidenza (PR) stasera alle 20.30. allietate da una proiezioni di immagini di Marco Cavallini ... cioè Moi! :-)

domenica 20 luglio 2008

Festival di Resistenza

Sono un pò in ritardo ma non posso fare a meno di segnalare uno degli appuntamenti più significativi dell'estate emiliana: dal 15 luglio al 25 luglio 2008, a Praticello di Gattatico (RE) va in scena il Festival di Resistenza. Informazioni e orari sono nel sito del Museo Cervi.

Motori e parole incrociate

Ancora un giorno

Un altro splendido libro divorato in viaggio, tra un aeroporto e l'altro. Un altro magnifico reportage del grande Ryszard Kapuscinsky trasformato in una sorta di drammatico romanzo incentrato sulla guerra post-coloniale in Angola. Si legge velocemente ma è un'altra pagina essenziale per capire la storia contemporanea dell'Africa.

sabato 19 luglio 2008

Risparmio energetico

Rilassarsi negli spazi infiniti

Io cammino con gli ultimi

Una scelta di Sergio per la propria lettura da viaggio, l' ho subito intercettato e l'ho letto in pochi giorni cercando di memorizzare tutti le idee positive di un grande personaggio del nostro tempo, Don Andrea Gallo, cosiddetto "prete di strada" per il suo costante e appassionatissimo impegno nei diritti umani portato alla comprensione e all'aiuto nella vita comune. Ottimi gli spunti lanciati da un interessante Federico Traversa, un libro assolutamente da leggere e comprendere!

venerdì 18 luglio 2008

Bellezze mongole


Il codice Da Vinci

L'ho snobbato per partito preso poi dopo anni dal successo editoriale l'ho comprato in offerta quando me lo sono trovato all'improvviso davanti, infine l'ho scelto tra i libri da zaino del viaggio in Mongolia e me lo sono divorato tra curve notturne della uaz e cieli stellati. Un giallo decisamente avvincente con tanti interessanti riferimenti storici e biblici, in poche parole un gran bel thriller, scritto magistralmente da Dan Brown.

mercoledì 16 luglio 2008

Mongolia: che viaggio, ragazzi!!

Oggi sono arrivato a Ulan Bator, dopo 16 giorni favolosi a zonzo per la sconfinata Mongolia. Penso che ci mettero' del tempo a riordinare le idee. Un viaggio assolutamente favoloso, con un'ottima compagnia e due favolose uaz guidate alla perfezione lungo piste spesso difficoltose. Panorami mozzafiato e sempre diversi al contrario di chi stupidamente lo definiva un viaggio monotono, no un viaggio affascinante e sempre sorprendente fino all'ultimo. Ben organizzato con viveri a sufficenza per 15 pasti e acqua anche per affrontare l'immenso deserto del Gobi, e che deserto dove trovi radure sterminate, dune immense e faticosissime ma esaltanti da scalare (anche 250 m. alle Khongorin Els) ma anche lastroni di ghiaccio nei canyon dello Yolin Am. Oggi ho visto per la prima volta gli scheletri di dinosauro nel bel museo di scienze naturali di Ulan Bator ma l'impatto con la citta' dopo tanta natura selvaggia e' stato a dir poco sorprendente. Che bello alloggiare nelle gher e ogni tanto concedersi pasti frugali nelle gher, dopo aver giocato con cani simpaticissimi e ad aver ammirato la liberta' dei cavalli mongoli. Cieli blu che ricordano Modugno e prati verdi (dovrei citare anche Marcella Bella?) infiniti dove camminare senza meta alla ricerca della naturalezza che le donne salutano ogni mattina spandendo nelle quattro direzioni il latte di giumenta. Fantastica l'ospitalita' dei nomadi che mai si dimenticano di offrire the e formaggio, oppure un buon burro di yak. Che dire del Naadam festival a Kharkorin, sentitissimo con il pubblico a cavallo pronto a osannare i lottatori malgrado la pioggia o a correre velocemente verso i vicini campi per assistere all'arrivo dei bambini dopo 30 Km. sfenati al galoppo. Forse ho visto cosa vuol dire essere liberi, senza tanti fronzoli o tecnologie. Grazie veramente a questo fantastico popolo mongolo e alla terra che ancora ci regala incontaminati e felici scorci di bellezza selvaggia!

Alla carica!!

domenica 13 luglio 2008