Visualizzazione post con etichetta rapimenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rapimenti. Mostra tutti i post

venerdì 23 agosto 2019

I vostri padri, dove sono? E i profeti, vivono forse per sempre?

Uno strano romanzo tutto basato su dialoghi. Un ragazzo decisamente squinternato rapisce sette persone e comincia a fare delle domande. Sembrano domande casuali ma in verità il protagonista cerca delle risposte sul senso della vita per la sua generazione. E' un libro divertente e con buone idee, come spesso accade con le opere di Dave Eggers. Il titolo è una frase del profeta Zaccaria presa dalla Bibbia.

domenica 25 gennaio 2015

Anno 2015 - parte 4

Zitto zitto (si fa per dire!) Boko Haram amplia la zona delle sue stragi anche al Camerun ... il mondo guarda, anzi no ... se ne frega alla grande!
Pare che i tifosi del Milan a San Siro frequentino sempre più volentieri solo l'ippodromo! :-)
All'italiano medio proprio non va giù che esistano ragazze con sani ideali, le due ragazze rapite in Siria sono state ingenue ma questo non autorizza qualunque coglione a inventarsi storie offensive sul loro conto. Appena rientrate in Italia hanno chiesto scusa per il dolore e l'apprensione causate, ma a questo punto sono molti gli italiani che dovrebbero chiedere scusa a loro! 
In Yemen situazione sempre peggiore, egoisticamente posso dire che almeno sono riuscito a visitarlo per bene al contrario della Siria.
A volte i giornali stupiscono: il quotidiano locale preferisce pubblicare due volte di fila lo stesso articolo invece di segnalare un evento scomodo per il gruppo di potere locale.
Non c'è dubbio che l'idea iniziale della cooperativa DiVittorio fosse una bella cosa che ha permesso a tanti una casa ma non c'è nemmeno dubbio che negli anni questa si è trasformata in un gruppo di potere che a Fidenza ha fatto quello che voleva, e negare il suo rapporto con il PD/PDS quando nel consiglio d'amministrazione ci sono passati quasi tutti gli ex sindaci, assessori e molti consiglieri vuol dire negare l'evidenza. Si possono giustificare (forse) persone nuove alla politica ma non quelli che ricoprono incarichi importanti all'interno del partito o che ci sono dentro da anni ... questi mentono spudoratamente e per l'ennesima volta mancano pesantemente di rispetto alla cittadinanza che dovrebbero rappresentare.
Ricomincia l'inquinamento dei solventi alle frazioni di Fidenza, alcuni malori e tanta preoccupazione da parte dei cittadini che vivono vicino alla Solveko e in risposta solo il silenzio dell'amministrazione comunale.
Nel mondo del lavoro chi lavorando seriamente pretende anche il rispetto delle regole passa per lavativo.
Effettivamente Fabrizio Corona è un personaggio negativo per come la penso io, ma viene anche il dubbio che sia uno dei pochissimi in Italia a pagare veramente le sue malefatte.
Gli occhiali da lettura stanno diventando sempre più necessari : porca vacca !!
Amo i dolci del Carnevale !!
Assolutamente fantastico il fumetto di Zerocalcare su Kobane.
E' scoppiata un'altra bella polemica sui furti delle fotografie e dei contenuti in genere su internet, utilizzati poi da altri siti o addirittura sui social network (luogo in cui i diritti dell'autore si perdono completamente) ma non è facile fare entrare nella testa della gente che dietro ai siti personali di qualunque genere c'è lavoro e passione, due cosette che andrebbero rispettate di più.
In mezzo mondo occidentale si liberalizza la marijuana e in Italia per non essere da meno si ritira la patente a  chi si dichiara omosessuale ... c'è qualcosa che mi sfugge!! 
La canzone più cantata al mondo ( Italia esclusa ) questa settimana:

Una mattina mi sono alzato,
O bella ciao, bella ciao,
Bella ciao, ciao, ciao,
Una mattina mi sono alzato,
E ho trovato l'invasor.

O partigiano portami via,
O bella ciao, bella ciao,
Bella ciao, ciao, ciao,
O partigiano portami via,
Qui mi sento di morir.

E se io muoio da partigiano,
O bella ciao, bella ciao,
Bella ciao, ciao, ciao,
E se io muoio da partigiano,
Tu mi devi seppellir.

E seppellire sulla montagna
O bella ciao, bella ciao,
Bella ciao, ciao, ciao,
E seppellire sulla montagna
Sotto l'ombra di un bel fior.

Così le genti che passeranno
O bella ciao, bella ciao,
Bella ciao, ciao, ciao,
Così le genti che passeranno
Mi diranno «che bel fior».

E questo è il fiore del partigiano
O bella ciao, bella ciao,
Bella ciao, ciao, ciao,
E questo è il fiore del partigiano
Morto per la libertà.

giovedì 22 marzo 2012

Considerazioni turistiche

L'ultimo rapimento dei due italiani nella regione dell'Orissa in India ha scatenato molte polemiche sul cosiddetto turismo tribale. Intanto bisogna cominciare a smentire la notizia che al momento del rapimento i due italiani stavano fotografando donne che si stavano lavando nel fiume, perchè pare che in verità fossero proprio loro due a fare il bagno mentre attendevano che il loro cuoco preparasse il pranzo.

Poi sarebbe bene precisare chi sono i "Maoisti" che li hanno rapiti, così chiamati solo in Occidente, mentre sono comunemente conosciuti come Naxaliti, e sono una formazione paramilitare che da un sacco di anni combatte con il governo centrale indiano a difesa dei diritti delle tante minoranze tribali che vivono in territorio indiano, e in particolare appunto nella regione dell'Orissa.

E' vero che molti turisti (di tutte le nazionalità, n.d.r.) a volte trattano queste tribù sia in Orissa che nella zona dell'Omo River in Etiopia o in altre zone del mondo come animali da fotografare senza alcun rispetto ma qui secondo me bisognerebbe fare un discorso sulla cultura media e sull'educazione di tanta gente già nella vita quotidiana e che poi si rivede in occasione di viaggi. C'è chi sostiene che non bisognerebbe nemmeno andare a visitarere le zone tribali ma a mio modesto parere esiste un'altra faccia della medaglia. Se non fosse per i turisti che comunque portano soldi e creano possibilità di lavoro indotte, queste tribù verrebbero distrutte dalle multinazionali e da chi intravvede possibilità di grandi affari nelle zone da loro abitate. Non è un caso che in Orissa le multinazionali vorrebbero allontanare le tribù perchè li ci sono grandi riserve di bauxite e di altri mineralli. E cosa succederebbe alle tribù dell'Omo River senza turisti ma con i cinesi che vorrebbero approfittare delle risorse naturali lì presenti?

Il discorso che andrebbe affrontato è il rispetto di chi viaggia nei confronti di chi vive nei posti che si vanno a visitare, il rendersi conto che anche se si paga si è comunque soltanto degli ospiti a casa di altri.

Io rimango fortemente contrario ad ogni tipo di boicottaggio turistico ben conscio che a volte solo la presenza in loco di alcuni turisti ha fatto sì che si parlasse dei problemi di certi paesi, come ad esempio il Tibet. Finchè le frontiere cinesi erano chiuse nessuno si occupava dei problemi della minoranza tibetana a casa propria, da quando il turismo è cominciato e anche persone sensibili e interessate si sono addentrate nel paese himalayano si è cominciato a parlare della mancanza di diritti in questo paese e del lento annientamento della popolazione originaria. Stesso motivo per cui a suo tempo ero contrario al boicottaggio del Myanmar, boicottaggio che incideva soltanto sulle persone sensibili mentre chi se ne fregava continuava tranquillamente a visitare il paese dormendo in alberghi di lusso costruiti con il lavoro forzato dei prigionieri politici.

Rimango quindi della mia idea: è chi viaggia che deve sempre di più imparare a rispettare costumi e usanze dei luoghi visitati cercando di incidere il meno negativamente possibile sulla gente che lì vive, sia prima che dopo la visita del turista di turno.

Il tutto nella speranza che i due italiani rapiti in Orissa vengano liberati al più presto.