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venerdì 7 febbraio 2020

Respirazione artificiale

Un libro decisamente impegnativo, fatto di conversazioni  orali o attraverso la corrispondenza. Scritto da Ricardo Piglia durante la dittatura argentina non ne parla mai, ma quest'ultima è sempre ben presente. E non è un caso se alla fine partendo da Kafka si va a parlare di Hitler.
“Quanto più siamo vicini agli avvenimenti, tanto più ci appaiono complessi e lontani. Eppure, in questo paese, tutto è chiaro come l’acqua cristallina”.

sabato 7 dicembre 2019

I casi del commissario Croce

Una stupenda scoperta! Ricardo Piglia ci ha lasciati due anni fa e ha scritto questo suo ultimo libro di racconti con un apparecchio che ne leggeva lo sguardo. Sapevo che il suo traduttore in italiano è Pino Cacucci (tra i miei autori preferitissimi) e finalmente ne ho letto la prima opera. Affascinante il commissario Croce (in fuga dai militari argentini) con i suoi metodi di indagine particolari e basati sul pensiero bilaterale. Non a caso la prefazione è di Massimo Carlotto. Un suo libro è già in casa e di un altro si prevede l'imminente acquisto.