Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
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venerdì 6 gennaio 2017
martedì 8 marzo 2016
In ricordo di Berta Caceres
"Svegliati umanità, non c'è più tempo! La nostra Madre Terra, militarizzata e avvelenata, dove si violano sistematicamente diritti elementari, ha bisogno di noi adesso". (nata nel 1976 , assassinata nel 2016)
venerdì 4 marzo 2016
lunedì 15 febbraio 2016
sabato 23 gennaio 2016
sabato 20 giugno 2015
mercoledì 13 maggio 2015
sabato 11 aprile 2015
mercoledì 25 febbraio 2015
Rio Dulce
Partiamo presto da Copan ruinas e superiamo in velocità la frontiera, il ritorno in Guatemala non prevede formalità. Fatta un'abbondante colazione per strada ci dirigiamo verso Quirigua, sito archeologico famoso per le grande steli presenti ma noi abbiamo la fortuna di assistere ad un altro rito maya con musica e preghiere, Dopo un'oreta riprendiamo la strda e ci fermiamo all'imbarcadero di Rio Dulce dove ci aspetta Gaby, la capitana nicaraguense della lancia che ci porterà alla Finca Tatin, luogo meraviglioso nella selva. Anche il viaggio è favoloso, miriadi di pellicani e di altri uccelli ci accompagano nel tragitto, qui la fauna ornitologica è veramente impressionante come già apputrato con gli immensi pappagalli rossi gialli e blu di Copan. Arrivati ci illustrano le regole comunitarie, si mangia tutti insieme alle 19 e c'è luce solo dalle 18 alle 22, stessa cosa per il wi.fi che però non funziona ... ce ne faremo una ragione!! Subito un bel bagno lanciandoci nel fiume dalla liana prima di provare le amache e di giocare con gli animali del luogo, una gattona, Luna il pappagallo che all'improvviso viene sulle nostre spalle e Onix un immenso favoloso cucciolone figlio di pastore tedesco e husky. Diversi ragazzi lavorano qui come volontari in cambio di vitto e alloggio. Ottima la cena, tra le migliori del viaggio. Il secondo giorno colazione comoda alle 8 e poi partnza in barca per il meraviglioso Rio, prima sosta bagno a Siete Altares dove conosciamo un santero del posto che ci indica la strada per le cascate dove faremo il bagno prima di incamminarci per Livingstone, la cittadina della comunità Garifuna. Pranziamo con piattoni a base di gamberetti e poi ci dedichiamo alla visita di grotte, saune naturali sulfuree nelle caverne e ad un bagno nell'acqua caliente di fianco al fiume. Giornata di avventura, passeggiata nella natura e relax in questo favoloso angolo di Guatemala gestito da un giramondo argentino Non mancano le birre per rilassarsi tra le amache e i bei bungalows della finca che ci ha ospitato per due giorni. Il gruppo è entusiasta, effettivamente questo è uno di quei posti dove arrivano solo i viaggiatori solitari ed i gruppi di Avventure nel mondo. Siamo circa a metà viaggio, le emozioni non sono mancate e ci siamo goduti le differenze di questo straordinario paese che è il Guatemala, con la sua bella gente, la favolosa naturalezza e la storia Maya che non finisce mai di appassionare. C'ero stato vent'anni fa ma sono felicissimo di esserci tornato, una paese che senz'altro si è evoluto ma che non ha perso in umanità. Poi questi due giorni fuori dal mondo non possono che fare del bene a chi come noi è semmpre avvinghiato da un ritmo inumano che caratterizza la nostra società in crisi.
domenica 22 febbraio 2015
Puntata in Honduras
Abbandoniamo i 1300 metri di Copan e scendendo cambia il paesaggio e soprattutto i vestiti della gente, non più donne dagli abiti colorati ma vestiti in stile quasi caraibico per affrontare il caldo. Camion di cavalli e fuoristrada immensi ci seguono nel parcheggio mercato dove facciamo colazione. Sul bus non mancano le belle dormite infatti in serata tutti saranno in splendida forma! Verso le 12 siamo alla frontiera con l'Honduras, spiccio le formalità abbastanza velocemente pagando qualche spicciolo, non cambio soldi in lempiras tanto la tappa honduregna sarà veloce ed accettano pagamenti sia in dollari che in quetzal.Ci fanno anche un'azione di disinfestazione, anche se pare solo acqua, ed una ragazza del gruppo commenta dicendo che al lite "siamo infetti di whatsapp!!", Finalmente arriviamo al favoloso sito maya di Copan, gironzoliamo per due ore tra piramidi, grandi stele e tunnel , è decisamente affascinante questo luogo dove la fanno da protagonisti re Coniglio 18 e re Conchiglia di Fumo ,,, sembra molto Alice nel paese delle meraviglie. Rimaniamo tutti affascinati da questo pezzo di storia mischiato ad alberi giganteschi, sottolinenando che sicuramente sotto terra c'è ancora di tutto. Lasciamo il sito e in pochi minuti siamo a Copan Ruinas, che malgrado il nome è proprio il piccolo pueblo, decisamente carino e ben messo grazie al turismo. Ci facciamo un'abbondante merenda con pannocchia alla griglia e spiedino alla brace quindi per digerire doppio cocktail in un bel baretto costruito sopra una coorte. Finalmente faccio anche il primo acquisto di souvenir, oltre ai soliti braccialetti colorati o in cuoio mi prendo una maschera in ossidiana e altre pietre con l'obbiettivo non facile di portarla in Italia intatta.I ragazzi del gruppo , ma anche il capogruppo (!!), sono decisamente ben colpiti dalle bellezze locali.
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