Pensare, vivere, agire per la democrazia.
Un ottimo testo per capire la storia e l'importanza sempre attuale dell'antifascismo. Francesco Filippi inizia questo suo ottimo saggio storico raccontandoci cos'era il fascismo di Mussolini, e da qui inizia a parlarci della nascita del movimento di opposizione. Sono tanti gli aspetti affrontati nel libro senza dimenticare il grande discorso di Sandro Pertini a Genova. L'autore cerca di porrre molta attenzione anche al linguaggio e al tentativo spesso riuscito di considerare gli antifascisti solo come dei comunisti. Penso che in questo momento storico invece sia molto importante capire come combattere l'autoritarismo nascente condito di tanta ignoranza e che con nonchalance ha sdoganato tanti temi cari alla propaganda fascista. Leggerlo fa capire molte cose su come l'attuale potere sia ancora molto affascinato da questa puzzolente retorica fascista che siamo riusciti a esportare in tutto il mondo.
Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
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lunedì 16 giugno 2025
Antifascista
sabato 19 novembre 2022
Guida semiseria per aspiranti storici social
Un interessante saggio dello storico Francesco Filippi sul modo con cui si parla di storia sui social, ma in verità un testo interessante sui comportamenti tenuti e da tenere nei social che purtroppo ma senza dubbio occupano un posto rilevante nella vita di tanti. Interessantissimo ovviamente il capitolo finale sull'attuale guerra. Si legge molto bene per la semplicità della scrittura con begli esempi ed interessanti ragionamenti sul vero fine di molti di quelli che si buttano nelle discussioni.
giovedì 25 giugno 2020
Ma perchè siamo ancora fascisti?
Un ottimo libro di storia, il secondo che leggo di Francesco Filippi, che racconta i settantanni del dopoguerra in Italia, un lungo periodo in cui non si è mai affrontato veramente il periodo fascista, un po' grazie al fatto che buona parte del regime è rimasta al suo posto anche nel periodo repubblicano e un po' grazie alla censura culturale che ha preferito aiutare a consolidare la figura dell'italiano come brava persona. Un libro da leggere con molta attenzione.
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