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sabato 14 marzo 2026

Notti nere

 


Quando il commissario Bordelli andò in pensione, mi venne paura che la serie finisse. Invece Marco Vichi ci ha fortunatamente graziato. Sono diversi gialli in uno, non mancano le strepitose cene con gli amici. E insomma sempre un bel leggere. Senza dimenticare di fare qualche donazione a Il filo di Iuta.

giovedì 14 novembre 2024

Meglio di niente


Il commissario Bordelli è andato in pensione ma è più che attivo che mai, e questa per i suoi ammiratori (come me) è una gran bella notizia. Marco Vichi ci racconta di un pensionato poco propenso a starsene con le mani in mano  e sempre più determinato a fare giustizia alla sua maniera. Non mancano le famose cene con il gruppo di amici e i ricordi del periodo fascista e della guerra. Si fa fatica a definire questo libro semplicemente come un giallo, perchè tra le sue pagine c'è tanto di più, compresa la poesia e compreso il  riferimento ad un associazione che opera in Bangladesh (Il filo di juta, nd.r.)

lunedì 10 luglio 2023

Nulla si distrugge


Franco Bordelli è andato in pensione ma non riesce ad abbandonare il suo lavoro e si immerge in nuove indagini. Marco Vichi va prima di tutto ringraziato per questo nuovo episodio, ma poi va precisato che definire gialli queste sue opere è decisamente riduttivo. All'interno di questo libro ci sono più gialli, ma ci sono anche tanti racconti brevi che riescono a mostrare tanti lati dell'umanità, sia belli che brutti, e poi c'è il suo amore per la letteratura con la netta spinta a leggere i romanzi di Alba de Cespedes, ma anche di Giuseppe Dessì e di Remarque. Veramente un gran bel libro, cui è difficile staccarsi malgrado le oltre quattrocento pagine. E poi c'è Alessandro, che io ho incontrato solo una volta e grazie a questo e ai comuni amici considero veramente una gran persona!

lunedì 4 luglio 2022

Non tutto è perduto


Malgrado sia andato in pensione, Franco Bordelli è il protagonista di questa nuova avventura scritta da Marco Vichi. Il libro è ambientato nel '70 e come al solito non mancano i riferimenti alla resistenza. Sicuramente arriverano altri libri con protagonista il commissario pensionato e la cosa rende felici e pronti ad ascoltare le tante stupende storie della nuova confraternita.

giovedì 18 novembre 2021

La casa di tolleranza

Avevo paura di essere alla fine con le avventure del commissario Bordelli, invece Marco Vichi ci ha regalato questi tre stupendi racconti, che ricordano la fine delle case chiuse con la legge Merlin e alcuni crimini nascosti avvenuti durante la guerra.Pur apprezzando anche gli altri libri di Marco, ammetto che farei molta fatica a fare a meno di Franco Bordelli e della sua etica aperta, nonchè dei meravigliosi personaggi che gli ruotano attorno, tra cui la bella Rosa, ma anche della favolosa abitudine di riunirsi con gli amici a raccontare ed ascoltare delle storie.

sabato 26 giugno 2021

Ragazze smarrite

La notizia è che il commissario Bordelli va in pensione e Marco Vichi ci racconta la sua ultima indagine sulla morte di una giovane ragazza in cui sono coinvolti figli di gente altolocata. Dubito che sia un addio perchè mi mancherebbero molto le avventure di questo poliziotto fiorentino e della congrega dei suoi amici che si ritrovano per raccontare storie. Anche in questo libro c'è un omaggio ad Alba DeCespedes.

sabato 7 novembre 2020

Un caso maledetto

Torna il commissario Bordelli con i suoi ricordi e i suoi amici, impegnato nel cercare gli assassini di un anziano conte omosessuale. Marco Vichi, grande appassionato di Alba de Cespedes, ci propone l'ennesimo buon giallo della serie e malgrado il commissario sia vicino alla pensione lascia aperto un ampio spiraglio per una prossima avventura.

sabato 30 novembre 2019

L'anno dei misteri

All'inizio sembra un libro un po' incasinato per le tante storie criminose in cui si trova coinvolto il commissario Bordelli, poi piano piano la matassa si dipana e ne viene fuori un ottimo libro, non solo un bel giallo. Marco Vichi ci regala tante storie, e tanti bei pezzi di letteratura. Mi piace sempre di più l'idea della cena tra amici in cui tutti devono raccontare una storia ... piano piano vedrò di applicarla. Ottimi come sempre anche i suggerimenti letterari. Forse la condotta etica di Bordelli può sembrare estrema, ma alla fine la condivido pienamente.

domenica 17 novembre 2019

Fantasmi del passato

Il commissario Bordelli è alle prese con un immenso esame di coscienza dopo aver compito azioni da giustiziere e si ritrova coinvolto nell'ennesimo omicidio. Marco Vichi non delude e ci regala anche pagine romantiche senza dimenticare i tanti personaggi affascinanti che ruotano attorno alla vita del commissario fiorentino.

venerdì 15 novembre 2019

Morte a Firenze

Che Marco Vichi abbia conquistato il mio gradimento è ormai un fatto consolidato. Il commissario Bordelli affronta l'alluvione di Firenze ma soprattutto si immerge nello squallido mondo della pedofilia. Malgrado l'argomento lo scrittore ci offre un ottimo giallo e come sempre grandi personaggi, tra cui spicca Bruno Arcieri, personaggio creato dalla buona penna di Leonardo Gori.

martedì 17 settembre 2019

Perchè dollari ?

Quattro racconti dell'ottimo Marco vichi, nel primo compare anche il commissario Bordelli. Sono quattro storie di vita anche tristi ma molto realistiche. Appare come sempre qualche ricordo sulla Resistenza e siorattutto c'è molta morale, cosa che spesso contraddistingue questo autore che tutto è meno che buonista, come me!

martedì 15 gennaio 2019

Un eroe dei nostri tempi

Ho letto questo classico libro russo perchè suggeritomi dallo scrittore Marco Vichi attraverso le letture del commmissario Bordelli. E' la storia di un anti-eroe raccontata a più voci e anche dallo stesso protagonista, privo di scopi che vive sfruttando il momento in un mondo privo di ideali. Un classico scritto da un grande autore, Michail Lermontov, morto a soli 26 anni.

sabato 15 dicembre 2018

Il commissario Bordelli

La prima avventura del grande commissario fiorentino nato dalla penna di Marco Vichi. Purtroppo ho cominciato a leggerlo non dal primo libro ma dovrò recuperare perchè il protagonista è un personaggio decisamente interessante, con alle spalle i ricordi della resistenza e attorno un nugolo di amici decisamente affascinanti e con tante storie da raccontare.