martedì 6 ottobre 2026

Nessun dolore

 

Un film forse paradossale con cui il regista Gianni Amelio parla d'accoglienza e d'immigrazione , e di come la solitudine e il senso di colpa possono portare a scelte estreme. Un evento a sorpresa trasforma completamente la vita di un tranquillo libraio romano. Ottimi tutti e tre gli attori, dal protagonista Alessandro Borghi a Valeria Golino e Valerio Mastandrea. Non è un capolavoro ma un film più che guardabile.

3 commenti:

OLga ha detto...

Penso sia interessante!

Alligatore ha detto...

Non ho amato particolarmente gli ultimi film di Amelio, un regista discontinuo che ha mantenuto meno di quello che si pensava all'inizo. Tuttavia il cast di alto livello e la tua rece mi fanno in parte ricredere e forse andrò a vederlo ... prima i film sulla Palestina, però ;)

marcaval ha detto...

ti ripeto: non è un capolavoro ma se hai tempo da perdere si può andare a vedere.