mercoledì 25 luglio 2018

Strage

Il libro è uscito la prima volta come scritto da Jules Quicher, che è anche uno dei protagonisti del romanzo scritto in verità da Loriano Macchiavelli. Il romanzo racconta la storia della strage di Bologna fino all'omicidio del generale Dalla Chiesa, è di fatto un romanzo che intreccia storie inventate alle inchieste di maggior rilievo sulla strage di Bologna del 2 agosto 1980 e alla strategia della tensione in Italia. Un libro decisamente importante che sebbene presentato come romanzo scatenò furibonde reazioni tanto che il seguente "Funerale dopo Ustica" è praticamente introvabile.

Autostop topesco



domenica 22 luglio 2018

La commedia umana

Comincio con il ringraziare Marco Vichi che ha citato spesso questo libro nelle avventure del commissario Bordelli, spingendomi a cercarlo. William Saroyan ci racconta con sempicità, forse addirittura ingenuità, la vita di un piccolo paese che si chiama Itaca. Tra i protagonisti Omero e Ulisse che scoprono piano piano il mondo e la vita con le sue tante difficoltà e ci lasciano un messaggio molto positivo sull'accettazione delle diversità. Da leggere assolutamente!

Anno 2018 - parte 29

Ma si può chiamare una proposta di legge "decreto dignità"!?
A Goa è stata varata una legge che proibisce i selfie in diverse zone dopo che tanti sono morti fotografandosi!!
In Corea del Sud non vogliono i profughi dello Yemen, razzismo e disumanità dovunque!
Come fa il Pd dopo i scellerati patti con le bande libiche a lamentarsi della politica anti-migranti del governo attuale?
Attenzione: in Italia si aggira il pericolosissimo ragno violino!!! 
Perchè non si parla mai dei legami anche economici tra ambienti della chiesa e gruppi neofascisti? E perchè personaggi chiaramente di destra e di non certo provata onestà hanno a che fare con le offerte e le donazioni lasciate alla chiesa stessa? 

Public viewing


sabato 21 luglio 2018

Se mai un giorno

Un libro di racconti ... ma che racconti! Conoscevo Marco Vichi soltanto come lo scrittore dei libri con l'affascinante commissario Bordelli e questa nuova opera me lo ha confermato come uno scrittore assolutamente da approfondire sempre di più. Racconti che lasciano spesso senza fiato e che si leggono a volte con ansia, come quello sullo sciopero delle sigarette che personalmente ho vissuto un po' male, diciamo che l'ho un po' interiorizzato! Il libro è diviso in due parti e la seconda è rappresentata da racconti sul Bangladesh: Marco ha trasformato i racconti orali di Alessandro Mossini, responsabile dell'ottima associazione Filo di Juta, in racconti che si divorano. Decisamente un ottimo libro, anche per conoscere un po' di più un paese come il Bangladesh di cui non si parla mai.

Esagono


giovedì 19 luglio 2018

Memorie di Adriano

Come si fa a descrivere un libro come questo. Marguerite Yourcenar ha raccontato la vita di un uomo epico sotto forma di una lettera confessione scritta negli ultimi giorni di vita, in cui si raccontano le gesta ma soprattutto le emozioni e i sentimenti di un uomo che ha governato una bella fetta di mondo.

Che bello


lunedì 16 luglio 2018

Tifone

Un altro grande piccolo classico dalla penna di Joseph Conrad, una storia di mare ma anche s oprattutto la storia del carattere umano. Una grande tempesta che si abbatte su una nave ma soprattutto su un uomo dalla vita piatta e dall'incapacità di affrontare gli imprevisti e come per caso ne salta fuori, affermando che effettivamente i libri non raccontano tutto, e la realtà è ben differente.

Personaggi tibetani - parte 11









domenica 15 luglio 2018

La libreria della rue Charras

Comprato a fine mattinata alla libreria Diari di Bordo di Parma, che da settimane lo proponeva come miglior libro dell'estate, insieme ad altri tre volumi (due in più del previsto, n.d.r.), poi nel pomeriggio mi sono seduto un attimo e mi sono detto "intanto lo inizio" e quando mi sono alzato l'avevo finito ... proprio un gran bel libro. La giovane Kaouther Adimi ci racconta la storia di una libreria algerina che deve essere smantellata, attraverso grandi personaggi della letteratura e della cultura sia algerina che francese, ma ci racconta anche il dramma dell'Algeria con le tante stragi dimenticate e il dramma della cultura sempre osteggiata dal potere. Tantissime le immagini poetiche e indimenticabile l'immagine di Saint Exupery in mezzo ai bambini.

Anno 2018 - parte 28

In giro sono sempre un sacco di persone che vorrebbero decidere la vita degli altri ... chissà perchè ma io me ne allontano.
Una bella serata estiva ad ascoltare Andrea Scanzi e Filippo Graziani parlare di quel grande artista che fu Ivan Graziani ascoltando alcuni pezzi cantati dal figlio.
Sciopero per l'acquisto juventino di Ronaldo ... niente da aggiungere!!!
Siamo un paese sempre piu a picco e pare che la colpa sia dei migranti, comincio a pensare che meritiamo l'estinzione.
Almeno a Ventimiglia c'era un sacco di bella gente a manifestare per la libertà di movimento.
Cene e incontri con stranieri che da anni vivono in Italia, ci lavorano (anche in posizioni di rilievo), ne parlano la lingua perfettamente e magari hanno figli che stanno crescendo al cento per cento italiani, ma per tutti è un momento nero per il nostro paese.
L'anno scorso ho visitato un paese che sognavo da anni, il bellissimo Nicaragua da anni tormentato da guerre criminose provocate per interessi statunitensi e come al solito adesso che si stanno ripetendo episodi drammatici nessuno ne parla.
Ho scoperto che il tramadolo, un antidolorifico, è la droga più diffusa in questo momento in alcuni paesi africani con tantissimi casi di dipendenza ... e le multinazionali farmacologiche ci sguazzano, tanto per parlare di sfruttamento.

Agricoltura tedesca


venerdì 13 luglio 2018

La frontiera

Sicuramente avevo già letto qualche articolo di Alessandro Leogrande, giornalista e scrittore morto a fine 2017, ma per la prima volta ne ho affrontato un libro. Un'inchiesta molto ben scritta che partendo dai naufragi nel Mediterraneo ci racconta le storie che stanno dietro alle persone che affrontano questi viaggi disumani. Si parla molto di Eritrea e di Libia, ma anche di Kurdistan e di Alba dorata ma tutto ruota attorno al concetto di frontiera e all'umanità di chi scappa in cerca di un futuro. Un libro che dovrebbero leggere in tanti se volessero capire cosa sta veramente succedendo nel mondo. 

Personaggi tibetani - parte 10








giovedì 12 luglio 2018

A bocce ferme

Tornano i vecchi ragazzacci del Bar Lume nel nuovo libro di Marco Malvaldi, un simpatico giallo che ci riporta al '68. Sarà anche un libro leggero ma l'ironia presente serve eccome in questo periodo.