Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
lunedì 3 gennaio 2011
domenica 2 gennaio 2011
sabato 1 gennaio 2011
venerdì 31 dicembre 2010
giovedì 30 dicembre 2010
mercoledì 29 dicembre 2010
martedì 28 dicembre 2010
lunedì 27 dicembre 2010
domenica 26 dicembre 2010
Libera i Partiti
Un'interessante iniziativa lanciata dal sito "Siamo tutti giornalisti" , una campagna-ultimatum, trasversale a tutta la politica italiana, che impegna gli aderenti a indirizzare il proprio voto unicamente verso quei partiti che adotteranno autonomamente, senza bisogno di leggi, alcune semplici regole, studiate appositamente, che mirano a liberare i partiti dai gruppi di potere che molto spesso li "usano". Per conoscere le regole e eventualmente aderire all'iniziativa è sufficiente entrare nel sito www.siamotuttigiornalisti.org e cliccare con il mouse sulla scritta: Campagna-ultimatum “Libera i partiti!”. E’ semplicissimo!
sabato 25 dicembre 2010
venerdì 24 dicembre 2010
giovedì 23 dicembre 2010
mercoledì 22 dicembre 2010
martedì 21 dicembre 2010
lunedì 20 dicembre 2010
domenica 19 dicembre 2010
sabato 18 dicembre 2010
venerdì 17 dicembre 2010
Free Julian Assange - parte terza
Finalmente è stato scarcerato Julian Assange, non è più in prigione, è comunque obbligato a muoversi con un braccialetto elettronico ed è pertanto in libertà vigilata. Fin troppo ovvio anche per un bambino che si stanno utilizzando mezzi indegni per cercare di metterlo a tacere, se non peggio. Però sicuramente ha scardinato l'odierno sistema di informazione basato sugli embedded, ovvero solo sul pensiero unico di chi comanda, dimostrando che internet deve costituire l'alternativa culturale e informativa all'appiattimento voluto dall'alto. E il danno dev'essere stato grosso se si stanno muovendo senatori americani e grandi multinazionali per "oscurarlo", cercando di accusarlo di cospirazione! La rete si sta ben organizzando per difenderlo e portare avanti il suo messaggio di vera democratica libertà, tra gli altri segnalo una notevole petizione lanciata da Avaaz. In questi giorni è continuata in rete una sorta di guerra tra hackers, che ha più volte oscurato i siti ufficiali di Wikileaks e colpito alcuni siti di multinazionali, nel sito Netcraft si può trovare uno studio aggiornato della situazione. Alcuni hackers sono stati arrestati, un caso in Grecia, mentre la stessa Wikileaks sta modificando alcune regole del suo sito, come per prepararsi ad un eventuale futuro processo. Secondo me la posta in gioco è alta, c'è il tentativo di mettere il bastone tra le ruote alla maggior libertà d'informazione che concedono i nuovi mezzi di comunicazione, wikileaks è soltanto il fattore scatenante di questo tentativo di repressione.
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