mercoledì 16 luglio 2008

Mongolia: che viaggio, ragazzi!!

Oggi sono arrivato a Ulan Bator, dopo 16 giorni favolosi a zonzo per la sconfinata Mongolia. Penso che ci mettero' del tempo a riordinare le idee. Un viaggio assolutamente favoloso, con un'ottima compagnia e due favolose uaz guidate alla perfezione lungo piste spesso difficoltose. Panorami mozzafiato e sempre diversi al contrario di chi stupidamente lo definiva un viaggio monotono, no un viaggio affascinante e sempre sorprendente fino all'ultimo. Ben organizzato con viveri a sufficenza per 15 pasti e acqua anche per affrontare l'immenso deserto del Gobi, e che deserto dove trovi radure sterminate, dune immense e faticosissime ma esaltanti da scalare (anche 250 m. alle Khongorin Els) ma anche lastroni di ghiaccio nei canyon dello Yolin Am. Oggi ho visto per la prima volta gli scheletri di dinosauro nel bel museo di scienze naturali di Ulan Bator ma l'impatto con la citta' dopo tanta natura selvaggia e' stato a dir poco sorprendente. Che bello alloggiare nelle gher e ogni tanto concedersi pasti frugali nelle gher, dopo aver giocato con cani simpaticissimi e ad aver ammirato la liberta' dei cavalli mongoli. Cieli blu che ricordano Modugno e prati verdi (dovrei citare anche Marcella Bella?) infiniti dove camminare senza meta alla ricerca della naturalezza che le donne salutano ogni mattina spandendo nelle quattro direzioni il latte di giumenta. Fantastica l'ospitalita' dei nomadi che mai si dimenticano di offrire the e formaggio, oppure un buon burro di yak. Che dire del Naadam festival a Kharkorin, sentitissimo con il pubblico a cavallo pronto a osannare i lottatori malgrado la pioggia o a correre velocemente verso i vicini campi per assistere all'arrivo dei bambini dopo 30 Km. sfenati al galoppo. Forse ho visto cosa vuol dire essere liberi, senza tanti fronzoli o tecnologie. Grazie veramente a questo fantastico popolo mongolo e alla terra che ancora ci regala incontaminati e felici scorci di bellezza selvaggia!

Alla carica!!

domenica 13 luglio 2008

martedì 8 luglio 2008

Paolini a Parma

Da quando passando davanti al televisore (sempre poco amato) mi sedetti un attimo sul bracciolo della poltrona a fare zapping e lì rimasi scomodomente ipnotizzato di fronte alla meravigliosa performance di Marco Paolini ne "Il milione" per due ore abbondanti, per poi lacrimare di fronte all'eccezionale "Vaiont", considero Marco Paolini uno dei più grandi narratori-intrattenitori italiani.
Marco Paolini & i Mercanti di Liquore saranno a Parma in Piazzale Pilotta, sabato 12 Luglio alle 21.

lunedì 7 luglio 2008

Vivere

tra i pezzi che più amo di Vasco Rossi:

Vivere
è passato tanto tempo
Vivere!
è un ricordo senza tempo
Vivere
è un po' come perder tempo
Vivere.....e Sorridere!
VIVERE!
è passato tanto tempo
VIVERE!
è un ricordo senza tempo

VIVERE!
è un po' come perder tempo
VIVERE....e sorridere dei guai
così come non hai fatto mai
e poi pensare che domani sarà sempre meglio
OGGI NON HO TEMPO
OGGI VOGLIO STARE SPENTO!

Vivere!
e sperare di star meglio
Vivere
e non essere mai contento
Vivere
come stare sempre al vento
VIVERE!...COME RIDERE!!!

VIVERE!
anche se sei morto dentro
VIVERE!
e devi essere sempre contento!
VIVERE!
è come un comandamento
VIVERE...o SOPRAVVIVERE...
senza perdersi d'animo mai
e combattere e lottare contro tutto contro!...
OGGI NON HO TEMPO
OGGI VOGLIO STARE SPENTO!...

VIVERE
e sperare di star meglio
VIVERE VIVERE
e non essere mai contento
VIVERE VIVERE
e restare sempre al vento a
VIVERE.....e sorridere dei guai
proprio (così) come non hai fatto mai
e pensare che domani sarà sempre meglio!!!