domenica 4 agosto 2024

Di pietre, di sabbia, di erba, di carta.


Un antropologo sul campo

E' sempre un piacere leggere le osservazioni di Marco Aime che molto influiscono sul mio modo di intendere il viaggiare e il raffrontarsi con altre culture. Si evince come al centro delle sue ricerche ci sia soprattutto l'umanità con cui si mette in gioco cercando di installare relazioni ed amicizie, senza abbandonarsi solo a tecnicismi. Si parla di tanti popoli differenti e di tante esperienze arricchenti.

Anno 2024 - parte 31

In Mali nel deserto si sta combattendo una piccola guerra mondiale nascosta. Nella provincia emiliana il parlare dietro agli altri è un modus vivendi, a 61 anni a differenza della maggioranza io riesco a farlo solo di persone che mi rifiuto di frequentare e che saluto a fatico ... sarò infantile!! A Salsomaggiore Eugenio Finardi ha parlato di musica e ha cantato stupendamente: bella serata. Luglio è stato economicamente disastroso. Quando in radio mettono su "Hotel California" di solito cambio canale perchè mi piaceva moltissimo da giovane ma la associo sempre ad un evento tristissimo. Stai sul balcone tutta la sera fino a tardi a filosofeggiare con il vicino, cercando di passare dalla filosofia semplice a quella applicata, con il suggello di tre stelle cadenti. C'è ben poco da ridere ma il governo di Israele chiede una risoluzione ONU contro gli Hezbollah libanesi, come se ne avesse mai rispettata una! Mezzo mondo liberalizza la cannabis, il governo italiano mette fuorilegge anche quella light. Che piaccia o non piaccia le Olimpiadi sono anche politica, nel senso profondo del termine, ci sono sì messaggi negativi ma ci sono sicuramente un sacco di messaggi e segnali positivi: grazie Ragazze e grazie Ragazzi!

"Non è necessario credere in una fonte sovrannaturale del male: gli uomini da soli sono perfettamente capaci di qualsiasi malvagità." (Joseph Conrad)

Nulla si distrugge







 

giovedì 1 agosto 2024

Fuori di Teatro a Esterno Notte








 

Ziggy Stardust


E stanotte a mezzanotte mi sono sintonizzato su Rai5 per guardare il leggendario documentario dell'ultimo concerto di Ziggy Stardust, un vento epico di oltre 50 anni fa. Un ritorno alla gioventù in cui la sera prima di ogni esame mi ascoltavo "The rise and fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars", uno degli album musicali più belli della storia. Mamma mia che concerto e che nostalgia! E all'una di notte ti trovi da solo in casa con le finestre aperte, ma senza zanzare, a ballare "Suffragette city" e la meravigliosa cover della mitica "Let's spend the night together" di chi se non dei Rolling Stones. E poi nei bis "White Light/White Heat" dei Velvet Undergound con l'indimenticabile Lou Reed e l'amatissima Nico. Ma a quei tempi di bis non ne facevano mica uno solo e quindi si chiude con la meravigliosa "Rock'n'roll Suicide".Con un abbraccione a Christiane F. e tutti gli amici che si sono persi per strada!

Pompieri di una volta


 

lunedì 29 luglio 2024

Noi, soli nella giungla


Considerato come un libro per ragazzi, si legge molto velocemente. Anna Vullo ci racconta la storia dei quattro bambini sopravvissuti prima ad un incidente aereo, dove sono morti la madre e i due piloti, quindi a quaranta giorni nella giungla amazzonica. Una storia vera, qui romanzata, sugli ultimi abitanti dell'Amazzonia.

Menura










 

Pane azero


 

Ingresso ristrutturato