domenica 26 luglio 2020

Morti ma senza esagerare

Fabio Bartolomei è senza dubbio uno degli autori che più amo leggere in questi anni, ed aspettavo con ansia una sua nuova pubblicazione. Purtroppo il libro è corto e lo si legge in un'ora abbondante, ma allo stesso tempo è profondo e tenero, nonchè come sempre scritto benissimo. E' la storia di una donna che solo dopo morti capisce i propri genitori. Adesso non mi resta che aspettare il prossimo libro, e si vocifera che ne arriveranno tre corti come questo a formare una sorta di saga.

Anno 2020 - parte 30

Un po' di pausa ma c'era caldo, ero in ferie in giro per l'Italia e l'annata continua ad essere molto strana.
In Colombia è morto un ragazzo italiano, volontario dell'ONU, Carmine Mario Paciolla di 33 anni (!!) e solo pochi e con molta fatica stanno cercando la verità su quanto accaduto.
Sono sempre più drammatiche le notizie sul trattamento degli Uiguri in Cina. Già si sente gente dire che la colpa per la diffusione del coronavirus è dei migranti che arrivano in barca: livelli intellettuali molto alti!!
Gli accordi del governo italiano con la guardia costiera libica sono a dir poco scandalosi!
Non si può attaccare tutti gli uomini che lavorano nell'Arma, ma non si può nemmeno continuare a parlare riduttivamente di mele marce, dopo i tanti casi violenti degli anni precedenti e dopo l'ultimo criminoso evento della caserma di Piacenza chiusa con vari arresti tra i carabinieri: si tratta di riformare un sistema che tende più verso la repressione che non verso il fine di fare rispettare le regole senza abusarne assolutamente.
E' già stata riattivata l'abitudine presa durante il lockdown di trascorrere quotidianamente un po' di tempo sul balcone a vagare tra le stelle!
Invece di parlare sempre di bombe d'acqua e terribili temporali estivi, peraltro dovuti non al fato ma al disastroso cambiamento climatico, perchè non si prova anche a parlare delle condizioni pietose in cui versano fiumi e soprattutto i torrenti più piccoli, sempre pronti così ad esondare!
La trasformazione di Santa Sofia in moschea è una delle poche azioni di Erdogan che non è piaciuta al mondo e infatti non ha favorito stragi o altre violenze fascistoidi!

All'interno dei monasteri - parte 1









sabato 25 luglio 2020

Il morso della vipera

Parto con il dire che questo libro mi è piaciuto moltissimo. Alice Basso ha tirato fuori dal cilindro nuovi favolosi personaggi come Anita Bo e non solo per costruire una affascinante serie ambientata a Torino negli anni '30 in pieno entusiasmo per il Cerutti!! Con un piccato senso dell'umorismo mette in primo piano la condizione femminile sotto fascio! La protagonista è ufficialmente una ragazza, alle prime armi nel mondo della dattilografia e della stampa, pronta a trasformarsi sotto sotto in una quasi ghostwriter. Consigliatissimo ma soprattutto io già in attesa della prossima "puntata"!

Asini brasiliani (vietato ai minori!)





mercoledì 22 luglio 2020

A volte ritornano : Dozza!

http://www.marcocavallini.it/centritagall.html
E' online un reportage sul bellissimo paesino di Dozza, vicino a Bologna.

Fate il vostro gioco

Sempre appassionanti i libri di Antonio Manzini, l'unico difetto è che le serie sono scritte con l'intento di creare aspettatica per i prossimi  libri e questo volume lascia addirittura irrisolte alcune domande fondamentale …  quindi da qui a poche settimane ci sarà la recensione del libro successivo. Questo tratta soprattutto di ludopatia, oltre ovviamente di un omicidio e del riciclaggio di soldi sporchi. E da non dimenticare gli ottimi riferimenti musicali, in questo volume domina David Bowie.

Come amare la Sardegna


domenica 19 luglio 2020

Viaggio in centro Italia - 12

Sorano si è dimostrato veramente un gran bel posto, Sono veramente contentissimo di questo viaggio, sono verso la conclusione e adesso inizia la parte più improvvisata. Salutati gli amici compagni della serata mi faccio due passi per Sorano e mi dirigo verso Saturnia: bagnata veloce nelle terme libere e fuga per troppa folla. Vago per la Maremma finchè arrivo in un altro luogo magico che già conoscevo, la favolosa abbazia senza tetto di San Galgano. Quindi è la volta del paesino fortificato di Monteriggioni, arrivo insieme ad uno spagno, "Que lindo!", ed effettivamente è proprio bello e abbastanza tranquillo. Girando la Toscana sono aumentati gli stranieri incontrati, ma siamo circa sui 20, pochi di più! Bella passeggiata dentro la meravigliosa San Gemignano prima di perdermi per strada e ritrovarmi sull'autostrada, quindi arrivo a Loro Ciuffenna e mentre cerco le famose balze immortalate da Leonardo trovo invece l'agriturismo La casuccia, gestito grandiosamente da Leonardo che mi darà anche un sacco di dritte per domani oltre a farmi preparare dalla madre una signora cena, per cui le faccio grandi complimenti. Mi lascia sul tavolo una bottiglia di vin santo e "ovviamente" gliela secco!! Si è sparsa la voe che sto gironzolando per l'Italia centrale e fioccano le telefonate di amici che mi avrebbero visto volentieri o dato ulteriori consigli ma il viaggio è stato eccezionale e in un'annata così particolare avevo la necessità di isolarmi e di vagare in mezzo alla bellezza, o almeno quella che io considero tale!  Non è un caso che dai posti affollati sono scappato alla velocità della luce!! Ma ho già in mente altre due idee italiane per il prossimo futuro e ci sarà così l'occasione di passare a fare qualche "doveroso" saluto. Ringraziato Leonardo, l'eccezionale gestore dell'agriturismo La casuccia, di Castelfrano di sotto, seguo i suoi ottimi consigli e parcheggio dietro l'ufficio postale del paesino quindi mi concedo una bella camminata di circa 6 km, il percorso dell'acua solfina, in cui mi godo il paesaggio delle balze, che fanno anche da sottofondo alla Gioconda di Leonardo. Sarà una giornata intensa e sono partito forte, percorro tutta la strada dei Sette Ponti fino ad Arezzo senza mancare qualche foto ai bei borghi, e due passi sul ponte di Leonardo; qui hanno anche girato "Il ciclone". Arezzo mi sorprende per quanto è bella e mi riprometto di tornarci ogni volta che tornerò a Cortona nei prossimi anni ... cosa prevedibilissima! Dopo aver gironzolato per bene senza perdermi una sosta lunga in piazza grande inizia a piovere e mi rifugio nello stupendo Duomo quindi decido di risalire in auto e raggiungere Cortona. E' un piccolo trekking cittadino, il festival "Onthemove" pur in versione ridotta non delude per niente anzi a tratti entusiasma ed emoziona ... è interamente dedicato al Covid. Mi fermo a bere una birra, va beh due birre artigianali, perso ad ammirare il passeggio prima di dedicarmi alla "scalata" fino alla fortezza del Girifalco. Con il caldo che è arrivato mi ripromette, una volta diventato presidente del consiglio, di "spianare" l'Italia ... e non è la prima volta che lo penso in queste settimane di ascensioni nei borghetti!! Tra i pezzi musicali mandati in onda più spesso nelle varie radio ascoltate in auto vincono di sicuro "Balla per me" di Jovanotti e Tiziano Ferro e "Centro di gravità permanente", gran pezzo di Franco Battiato riarrangiato da Biagio Antonacci ... che ho anche potuto cantare senza fare del male a nessuno!! E' arrivata l'ora di buttarmi nelle foreste del Casentino per godermi le ultime ore di fresco prima di arrivare a casa, e dormo nella piccola accogliente Poppi, non dopo aver sofferto di ansia nelle sue strette stradine. Ultima bella cena con bottiglia di ottimo rosso e via a visitare i santuari di San Francesco de l'Averna e di Vamaldoli, poi sosta a Scarpiera e arrivato ormai in Emilia iniziano i problemi ... una sorta di boicottaggio sulla via del ritorno!   Incontro la crono scalata in bicicletta della Futa e ben tre vigilesse mi indicano tre strade diverse e sbagliate poi affrontate bande di motociclisti scatenati decido di fermarmi a bere un caffè a Firenzuola dove discutend animatamente un barista e un motociclista mi indicano la strada per il passo della Raticosa. Decisamente in ritardo sui tempi previsti decido di evitare Grizzana Maorandi e mi dirigo a Marzabotto, dove trovo strade bloccate per lavori in corso e solo dopo estenuanti giri ed una grossa forza di volontà riesco a raggiungere il sacrario del Monte Sole, ma ci dovrò tornare per girare meglio i luoghi dell'eccidio di Marzabotto. Ormai stanchissimo prendo l'autostrada e malgrado il sole contro raggiungo velocemente casa non senza prima aver preso il necessario per rifornire un po' il vuotissimo frigo di casa. Soddisfattissimo! E' stato sicuramente un grandissimo viaggio che mi ha regalato una buona dose di energia e adrenalina malgrado il pessimismo sulla continuazione della pandemia in autunno dovuto ai comportamente "ammirati" in giro e di cui ho sentito parlare da chi è andato al mare. Per non sapere nè leggere nè scrivere mi sono messo subito all'opera per un nuovo itinerario ontheroad!! 

Camilla - parte 3




Viaggio in centro Italia - 11

A Bagnaia rinuncio a visitare i giardini di Villa Lante perchè c'è troppa gente così vado a vedere Vitorchiano e Soriano sul Cimino, paesini non visitati nel mio precedente giro in Tuscia. Non ricordo il nome di uno spettacolare paesino visto l'altra volta, forse Chia! A Bolsena faccio due passi nel borgo vecchio e mi fermo a cena in una trattoria locale, ascoltando, mio malgrado, appassionati pettegolezzi locali. Bello il tramonto sul lago, mentre il mio albergatore si lamenta fortemente della stagione negativa. In mattinata non faccio in tempo ad alzarmi che sono subito nella splendida Civita di Bagnoregio, un signor ritorno! Incontro anche una coppia fidentina che sta scendendo in costiera amalfitana. L'altra volta c'ero stato all'alba e l'avevo vista emergere dalle nuvole, una penisola tra i calanchi, una cittadina che potrebbe scomparire! E' iniziato l'acquisto del vino, a Montefiascone: a fine viaggio saranno "soltanto" 15 bottiglie!! Veloce ma non entusiasmante la visita a Viterbo, carino il quartiere medioevale ma eccezionali le chiese di Tuscania! Ne approfitto finalmente per ripulire dai rifiuti il retro-macchina e studio un improvvisato itinerario toscano per l'indomani in modo da essere a Cortona il venerdì in occasione del festival fotografico "On the move", uno degli obbiettivi di questo viaggio. Mi convincono ad andare a Tarquinia ma è chiusa nei giorni feriali, causa Covid ... ecco perchè non l'avevo messa in itinerario. Così arrvivo a Garavicchio, vicino a Capalbio, in anticipo e mi mangio un signor panino di finocchiona e pecorino prima di entrare nello spettacolare parco dei tarocchi. Un bel concentrato di arte contemporanea ... ci sono famigliole con i bambini delusi che scalano le statue perchè convinti di andare in un parco giochi!! E poi ecco le meravigliose cittadine del tufo che si presentano con l'eccezionale skyline di Pitigliano. A sorpresa qui trovo anche la sede della mitica "Stampa Alternativa" e mi ci fermo entusiasta a comprare qualche indimenticabile "Mille Lire" ed una bella maglietta: ci sarebbe da starci delle ore!!  Mentre aumentano le bottiglie di vino nel baule, mi giro affascinato la piccola Sovana  per poi andare a dormire nella fortezza di Sorano, che visiterò con un'entusiasmante bottiglia di ciliegiolo in mano!! Passiamo la serata a chiacchierare, ispirati dall'ottimo rosso, e ci scambiamo consigli di viaggio.

Ispirazione finlandese


giovedì 16 luglio 2020

Viaggio in centro Italia - 10

Alla mattina presto gironzolo ancora per il bel borghetto di Posticciola prima di partire per Rocca Sinigalda e per l'affascinante monastero di Greccio scavato nella montagna. Visito anche il paesino medioevale arricchito da un sacco di murales sulla vita di San Francesco. Carico in auto una ragazza friulana che sta facendo a piedi come pellegrina il percorso di San Francesco, e mi ringrazia per averle risparmiato 20 minuti a piedi in discesa ma con i piedi piagati. Vago tra immensi campi di girasole fino a raggiungere gli stupendi paesini di Cantalice e Labro. Faccio una bella camminata anche nel parco delle cascate delle Marmore, che suggerisco di non visitare nei weekend per super affollamento. Una gran bella giornata tra Lazio e Umbria. Per la prima volta a Narni sento un ragazzo lamentarsi del poco distanziamento sociale. A cena assaggio sempre le ottime specialità locali, infatti mantengo intatta la mia vergognosa panza ma in compenso sto sviluppando due ottimi galloni con i saliscendi che bisogna affrontare quotidianamente nei paesini. Scherzo con i vicini di tavolo perchè dall'altra parte della strada c'è un cane che ci guarda malissimo ma nel frattempo passa scatenata su un monopattino una bambina di due anni che si concede sorridendo da diva anche il bis ... e malgrado il vino sia buono, noto lo stupore anche nei vicini che hanno visto la stessa scena.
Esco da Narni,  un'occhiata ai resti del ponte di Augusto e mi dirigo al bel paesino di Calvi d'Umbria le cui strade sono arricchite da ottimi vecchi murales, purtroppo spesso mal conservati. Entro nella bellissima Tuscia ammirando subito la stupenda e sbalorditiva Calcata vecchia che emerge dalle foreste come una penisola. Mi ci incammino dentro e visito anche il piccolo museo contadino che mi ricorda tanto il favoloso museo Guatelli di Ozzano Taro. Mi dirigo a Sutri ma poi rimango estasiato da Ronciglione e ancor di più dal meraviglioso palazzo di Caprarola, uno dei luoghi più belli che ho mai visto. Ci sono anche quadri dedicati a Parma e Piacenza. Tra i pochissimi visitatori c'è una coppia di Vignola, paese natale dell'architetto-artista responsabile di questa meraviglia: mi fanno notare un po' contrari che per entrare al parco di Bomarzo hanno pagato più di dieci euro mentre per accedere a questa meraviglia soltanto 5 euro!  

Concimi non proiettili