Una gran bella giornata. Fabrizio si è giocato il jolly, è entrato in un
supermercato e bello soddisfatto è uscito dicendomi "veh cosa ti ho
comprato!" ... un bel poncho impermeabile e così ci siamo visitati lo
Yosemite sotto un sole incredibile. A parte la mia innata difficoltà
nella pronuncia di questo parco, Yosemite è veramente eccezionale,
montagne di granito che escono dalla foresta e sono sicuramente un sogno
per i climbers ma anche per i fotografi come me. Half Dome e Capitaine
spiccano maestosi. Tante le soste fotografiche mentre riusciamo
clamorosamente a trovare una radio che fa sentire in diretta la partita
del Milan (visto il risultato forse era meglio evitare!!) . Cerchiamo
anche di andare a visitare Bodie, una ghost town ma purtroppo è troppo
tardi e allora andiamo a cercare da dormire a Mammoth Lake, scartiamo il
fatiscente Econolodge e puntiamo l'HolidaysHaus Motel gesito da una
simpaticissima signora, Fabrizio controlla la stanza e approva ...
malgrado lo spavento nel trovarsi di fronte una farfalla ... non un orso
!!! :-) Purtroppo di orsi non ne abbiamo visti, qui sconsigliano di
lasciare cibo in auto per non trovarsela distrutta e ovviamente tutti i
bidoni hanno aperture complicate per contrastarli. Dopo aver girato tre
ristoranti tutti con la cucina chiusa entriamo al Lanakuki, un bar
gestito da un neozelandese di Nelson (con cui ci intortiamo sulle
bellezze naturali e sull'organizzazione turistica della Nuova Zelanda)
in cui mangiamo un ottimo ed immenso hamburger con sottofondo musicale
degli ottimi Specials. A parte il netto trionfo dei Jethro Tull su Burt
Bacharach nelle radio, direi che sono i Rolling Stones il gruppo più
ascoltato nei vari locali fin qui frequentati. Ridiamo sempre molto,
erano almeno 25 anni che non viaggiavamo insieme e non ci frequentavamo,
per cui cose da raccontarci io e Fabrizio ne abbiamo molte. Adesso ci
aspetta la Death Valley, a me preoccupa il caldo, a Fabrizio i sepenti a
sonagli e gli scorpioni ... ma sarà sicuramente un successo!! Malgrado
il freddo esco a fumarmi l'ultima sigaretta e come al solito trovo
qualche complice, è una signora che subito mi saluta sorridendo con il pacchetto in mano. Qua le Camel
costano dai 4 ai 5 Dollari con l'eccezione del Nevada dove le ho pagate
9 Dollari! Divieto di fumare nei locali ma anche obbligo di fumare ad
almeno 5 metri dall'entrata.
Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
lunedì 23 settembre 2013
Frame Foto Festival a Salsomaggiore
Dal 28 al 29 settembre 2013 Frame Foto Festival a Salsomaggiore Terme.
domenica 22 settembre 2013
Yosemite e la solita pioggia
Il settimo giorno di viaggio, come da consuetudine, porta un pò
sfortuna. Dormo male e mi sveglio con un pessimo mal di gola (l'aria
condiionata colpisce ancora!!) che con una buona dose di propoli e
aspirina riesco a rendere accettabile, almeno riesco a parlare. E come
al solito quando arriviamo in un parco ci accoglie acqua a catinelle
mista a grandine. Bagnandoci un pò riusciamo a visitare un pezzo di
Mariposa Groove con i suoi favolosi sequoia giganti ,,,, la grandine
caduta crea un'affascinante effetto neve e tra gli alberi corre
tranquillo un gruppo di piccoli cerbiatti. La maggior parte dei turisti
era in macchina attendendo un attimo di pausa della pioggia, c' una
coppia di tedeschi e una simpatica indiana che presto verrà a visitare
l'Italia e con cui ci fissiamo un appuntamento a Reggio Emilia. Appena
usciamo dal parco torna il sereno! Comincio a prendere conoscenza con le
ottime catene di motel come Super8 e Travelodge, puliti e con prezzi
più che accessibili, quindi anche molto frequentati. Per fare benzina
si entra e si paga un prezzo stimato, se poi per caso se ne fa di meno
si rientra a ritirare l'eccedenza, motivo per cui Fabruzio mi ha
consigliato di usare qua i contanti mentre per tutto il resto si usa
sempre la carta di credito. Ceniamo al banco da Applebees, una catena di
pub con al muro le immagini degli sport nazionali con riferimento alle
squadre locali, stasera i piatti sono al 50%, molto bene! E domani
speriamo che il cielo stellato di stasera si trasformi in una buona
giornata, vuoi mai vedere!? E mentre scrivo in diversi stanno facendo rifornimento
gratis di ghiaccio nel motel per il frigo portatile che quasi tutti hanno sulla
macchina.
sabato 21 settembre 2013
Arrivo a San Francisco
Salutiamo Carson City ... avrà qualcosa a che fare con l'amico di Tex
Willer? ... e costeggiamo il famoso lago Tahoe immersi in un'infinita
pineta. Assaggio la mia prima pizza americana con salame e acciughe e
poi entriamo in California e ci accoglie un bel traffico stradale. In
autostrada scopro l'esistenza di una carreggiata di favore abilitata
alle sole car pool, ovvero alle macchine che hanno almeno due o tre
passeggeri, un modo originale di combattere l'inquinamento.
Attraversiamo il mitico Golden Gate, che fotografo da ogni angolo, e
siamo a SanFrancisco. Mi colpisce subito lo skyline e l'isoloto di
Alcatraz che giace solitario nell'incantevole baia. Gironzoliamo per le
strade rese famose da un noto e vecchio telefilm fino a raggiungere i
moli, sembra di essere in un pittoresco e ammaliante centro commerciale,
con mille attrattive e tanti musicisti di strada. Il mio obbiettivo è
il Pier 39 dove vive una vasta colonia di leoni marini, c'è una bella
puzza ma i loro versi e la loro buffa e sosprendente agilità (tipo
quella dei trichechi!!) mi divertono e mi affascinano per una mezzora
abbondante. Partiamo alla ricerca di un famoso bar in cui le ragazze
servivano ai tavoli in abiti succinti ma sapendo del mio arrivo il
locale ha chiuso ... non ho parole! Allora mi rifaccio mangiando un
immenso panino alla polpa di grancio in Fisherman's Warf prima di
inserirci tra la folla dell'America's Cup. Bella città San Francisco ma
dopo un pò io devo uscirne, il mio spirito campagnolo mi impone posti
meno affollati. Nel frattempo Fabrizio si prodiga a insegnarmi le
consuetidini americane, faccio fatica ma piano piano comincio a capire
l'usanza della mancia, sempre un 15% nei bar e nei ristoranti ma anche
qualche dollaro nelle camere d'albergo per le signore delle pulizie che
guadagnano pochissimo. Piano piano mi abituerò ... e intanto penso ai
vini della Napa Valley.
venerdì 20 settembre 2013
Da Salt Lake City a sud
Salt Lake City è sicuramente il posto migliore per approcciarsi ai
mormoni, la cui religione sinceramente conoscevo pochissimo. Grandissimi
templi a cui si può accedere e fotografare, ragazze gentilissime
disponibili per ogni domanda ma anche grosse recinzioni e impossibilità
di accesso al tempio principale. Una signora bionda in stile kapò tedesco
gentilmente ma con grande convinzione ci spiega tante cose e soprattutto
sottolinea che questa non è una setta ... sarà!!? Contentissima ci
annuncia che hanno costruito il primo grande tempio a Roma e che per un
mese prima della consacrazione sarà di libero accesso a tutti, dopo come sempre solo agli adepti!!! Visita molto interessante ma
che mi lascia molto perplesso. E' quindi la volta dell'immenso lago
salato con lunghe strisce bianche e lastre di sale che sembrano
ghiaccio, lo costeggiamo per centinaia di miglia ed è effettivamente un
luogo affascinante, magari non paragonabile con il favoloso Salar de
Uyuni, ma senz'altro me lo ricorda. Arriviamo in Nevada e fin dal primo
paesino troviamo grandi casino e slot machine dovunque, Reno si supererà
in quanto a ricordarmi Las Vegas in cui metterò piede tra qualche
giorno. Non so come mai ma oggi Fabrizio in camera non sopporta le mie
calze!!! Buona mangiata di maiale all'Old 365 di Carson City, tra
locomotive e vecchie cisterne dei pompieri, stasera è anche la prima
volta di un motel Super8 e si presenta moto bene. Sempre gentilissimi
gli americani conosciuti, oggi; per tre volte ho chiesto di fare
fotografie e due volte sono stato accolto da un gentilissimo sì come
molto gentile è stato il diniego di una maestrina davanti alla sua
scolaresca in costume pioneristico davanti al Capitol di Salt Lake.
Tante le miglia macinate oggi con paesaggi brulli ma affascinanti, ed
effettivamente si capisce la poca popolazione del desertico Nevada,
tutto dedito al gioco d'azzardo. Se le macchinette distributrici di bibite sono altissime e lanciano dall'alto la bottiglietta di CocaCola ghiacciata, nessuno poi può lamentarsi che il pavimento dell'atrio è sporco dopo che uno senza pensarci ha aperto la bottiglietta e si è anche lavato per bene!!!
giovedì 19 settembre 2013
Verso lo Utah
Breve passeggiata per West Yellowstone e solito caffè nella
caffetteria-libreria con cameriera bella e simpatica. Tornati a
Yellowstone tra sprazzi di neve e momenti senz'acqua visititamo Norris e
Old Faithful, le zone di geysers più interessanti ... panorami
affascinanti con alberi bruciati vicino a soffioni e lunghe passerelle
di legno che attraversano questi angoli senza vita, tutt'attorno immense
pinete e fiumi di montagna. C'è un sacco di turismo americano e non. In
auto sempre musica da due favolose radio Classic Vynil e Rewind Classic
sempre che Fabrizio non voglia ascoltare le partite di baseball o
football americano delle squadre di Pittsburgh. Un po' di sole ci
accompagna mentre attraversiamo i Grand Teton, montagne immense tra
dighe e boschi di betulla fino a Jackson, detta anche Jackson Hole,
località sciistica da cui poi prendiamo la 89 South e attraversiamo
diverse foreste del Wyoming passando anche da Etna, 164 abitanti, e la
più popolosa Paris. Al Subway compriamo due panini e metto in crisi il
cameriere facendogli mettere dentro solo un tipo di salame un formaggio e
dei pomodori e non da buon americano tre tipi di salume due di
formaggio e insalata a non finire!! Non sono abituati alla moderazione
alimentare..... e sprecano anche tantissimo! Le città dello Utah
presentano immensi templi mormoni, sfavillanti e protetti da recinzioni
che non permettono agli "estranei" di avvicinarsi. Proviamo un Motel 6
ma Fabrizio è sconcertato dalla sporcizia delle lenzuola quindi ci
ributtiamo in strada per Salt Lake City. Purtroppo il costo degli
albergi è un pò alto e il mio budget ne risente molto ma così è
l'America e non ne sono sorpreso più di tanto.
mercoledì 18 settembre 2013
Yellowstone
Dall'Idaho torniamo in Montana e da qui di nuovo nel Parco di
Yellowstone in Wyoming: ma quanti stati facciamo? Caffettino volante a
West Yellowstone prima di entrare nel parco con un tempo pessimo,
prenderemo acqua, grandine e freddo per non parlare dei fulmini notevoli
... malgrado il tempo inclemente e qualche fortuito sprazzo di sole il
Parco è decisamente affascinante, non vediamo molti animali ma il Gran
Canyon di Yellowstoneè fantastico, lo vedo sia sotto la grandine che con il sole!! D'altronde siamo in montagna. Fabrizio sottolinea che non è niente confronto al "vero" Gran Canyon!
I posti che più apprezzo sono quelli
attorno a Mammoth Spring con formazioni rocciose simili a quelle viste
in Nuova Zelanda ed una notevole puzza di zolfo, alberi secchi e
panorami danteschi, per non dimenticare però un favoloso tramonto sul
fiume. Inzuppato come pochi per le camminate sotto l'acqua torno in
macchina e con Fabrizio torniamo a West Yellowstone dove troviamo posto
nello storico Madison Hotel. Cena abbondante all'Old Canyon e due passi
per il paesino sempre pieno di turisti, tutto ruota attorno al grande
parco. Sono anni che non viaggiavamo insieme e ridiamo molto, tra
barzellette e vecchi ricordi. Domani si torna allo Yellowstone per
concludere la visita, malgrado il tempo (che non butta bene!) il Parco merita
alla grande!!! E magari incontrassimo anche Yoghi! :-)
martedì 17 settembre 2013
Arrivo a Yellowstone
Il primo approccio con Yellowstone è grandioso. Gironzolando per Buffalo
ho scoperto che gli americani salutano e questo mi fa molto piacere.
Lasciato l'hotel storico di Buffalo prendiamo strade panoramiche con
montagne colorate e la bella foresta di Shoshone fino a Cody. Panorami
immensi e piccoli canyon fino alla prima bella diga da cui poi arriviamo
all'entrata east di Yellowstone, grandi pinete con tanti alberi malati e
stupendi laghetti fino al bellissimo lago di Yellowstone. Fumarole,
soffioni ebollizioni sulfuree immerse in un panorama da capogiro con le
belle upper falls e il mio primo incontro ravvicinato con i bisonti. Che
bello trovare dei cessi dovunque con tanto di carta igenica ma meno
bello trovare anche mega negozi pieni di armi da fuoco ben esposte!!
West Yellowstone è tutta sold out ma riesco gentilmente a convincere due
ragazze di un motel a fare qualche telefonata e troviamo da dormire ad
Ashton, a circa 40 miglia, Prima ci mangiamo un signor hamburger di
bisonte. Sulla strada immensi camper con a traino piccole macchine,
spesso mini fuoristrada per girare nel parco. Ho dato solo una prima
occhiata a Yellowstone ma è veramente emozionante, sarebbe bello trovare
anche un orso. Fatto il pass da 80 Dollari che mi consentirà di
visitare tutti i parchi nazionali. Mi sto abituando alla guida con
cambio automatico, infatti le inchiodate stanno diminuendo sensibilmente
.... piano piano ce la faccio, anche se devo ancora capire bene gli incroci
ma Fabrizio è un ottimo maestro e ormai anche un americano del sasso!!!!
lunedì 16 settembre 2013
Da Denver a Buffalo
Malgrado gli allagamenti di questi giorni la interstate 25 è di nuovo
accessibile e noi partiamo per la nostra marcia di avvcinamento verso
Yellowstone. Spazi sconfinati e tutto grande, immense roulotte, grandi
camion e grandi sacchetti di patatine. Brevi e veloci soste per
mangiucchiare qualcosa, ci siamo preparati panini e abbiamo un bel
frigo pieno di ghiaccio. Piove! Comincia ad essere tardi e Cody è
ancorra lontano così decidiamo di fermarci a Buffalo, un paesino
decisamente da film western e andiamo ad alloggiare al vecchio
Occidental Hotel con arredamento decisamente vecchio West, anche la padrona
si adatta bene all'arredamento. Non ci facciamo mancare nemmeno un
giretto al vicino saloon per una birretta che concilia il nostro sonno.
Io non ho ancora superato l'effetto del fuso orario quindi una bella
dormita è fortemente desiderata. Durante il viaggio Fabrizio ne approfitta per cimentarsi con il dialetto borghigiano che non parla da anni, sono 20 che vive negli States tra Pittsburgh e Denver ... e cominque con il dialetto non è mai stato bravo!
domenica 15 settembre 2013
Arrivo a Denver
Finalmente dopo 20 anni circa ho
preso su e ho raggiunto Fabrizio a Denver, è la mia prima volta negli
States. Arrivo a New York e passo i controlli velocemente malgrado il
mio unico visto sul nuovo passaporto sia quello dell'Iran. Malgrado le
mie paure al Jfk airport riesco a trovare un angolo per fumare qualche
sigaretta. Faccio amicizia con una bellissima ragazza americana
imbarcatasi anch'essa a Malpensa e la seguo per mangiare in un
ristorantino dell'aeroporto così placo la mia fame con un miserissimo
sushi al salmone!! L'aereo per Denver è in ritardo di un'ora, sembra di
essere in Italia!! :-) Finalmente dopo 4 ore sono a Denver e abbraccio
il grande (in tutti i sensi!!) Fabrizio: da quanto aspettavamo questo
incontro in terra americana!? Mi cimento subito alla guida dell'auto
americana con cambio automatico scoprendo che il freno a mano si toglie
in maniera diversa da quella italiana; c'è un leggerissimo odore di
bruciato ma niente di grave!! :-) Comincio a fare esperienza!! Due
birrette nel bellissimo bar, con adeguata cameriera , vicino a casa cosi
ne approfitto per soddisfare le richieste di Catie: ...
voleva solo imparare alcune parolacce in italiano!!! Passiamo dal
benzinaio a comprare le sigarette, è un ragazzone etiope e scopriamo di
avere un amico in comune ad Addis Abeba: Fabrizio rimane sconcertato e
vorrebbe rispedirmi a casa ma è solo l'inizio cosi capisce chi gli è
arrivato in casa!!! Lunga dormita per smaltire le ore di vole e il
notevole fuso orario, 8 ore, poi mentre lui è fuori a fare alcune
commissioni io mi cimento con il caffè , tutto ok se non fosse che parte
una musichetta: o cavoli cosa ho combinato? Niente è che ha una moka
che quando è pronta comincia a fare musica .... no comment!! Nel
frattempo faccio amicizia con la vicina e litigo con tre grossi
scoiattoli che non vogliono farsi fotografare ma alla fine vinco io.
Benvenuto negli Stati uniti d'America!!!
sabato 14 settembre 2013
venerdì 13 settembre 2013
giovedì 12 settembre 2013
mercoledì 11 settembre 2013
David Byrne e Saint Vincent
Pur di vedere per la sesta volta un concerto di David Byrne sono andato
fino a Padova al Teatro Geox , questa volta il grande leader dei Talking
Heads si è esibito con Saint Vincent con la quale ha condiviso il palco
insieme a ben otto fiati. Concerto come sempre spettacolare e tendente
alla musica d'ascolto per poi far ballare tutti con i favolosi bis
"Burning down the house" e "Road to nowhere", pezzi degli indimenticati
Talking. Malgrado dei 6 concerti visti sia stato il meno entusiasmante
c'è da dire che sono sempre spettacoli diversissimi tra loro e che non
mancherò nemmeno la prossima volta che David sarà in Italia.
martedì 10 settembre 2013
lunedì 9 settembre 2013
Cittadine in viaggio
"Cittadine in viaggio" è uno sguardo femminile sull'immigrazione in Italia, si intrecciano i
racconti di sei donne provenienti da diversi paesi (Algeria, India,
Moldavia, Bulgaria, Albania, Costa d'Avorio), dal loro arrivo in Italia
alla richiesta di cittadinanza, dalla ricerca del lavoro all'attivismo
nelle associazioni. E'un lavoro di Ilaria Ghidini e Valeria Savazzi.
domenica 8 settembre 2013
Improvvisazione in Piazza Duomo a Fidenza
Gran successo di pubblico nella serata d'improvvisazione teatrale dei Traattori, andata in scena in Piazza Duomo a Fidenza durante la rassegna "Diari di Viaggio & affini".
Articolo intervista su Nave Corsara
Oggi ho avuto l'onore di avere un articolo-intervista dedicato a me su Nave Corsara. Molto ben scritto, si incentra sul fatto che lascia stupefatti molti il fatto che io oltre ad avere la passione di girare il mondo abbia anche la voglia di esplorare luoghi insoliti e situazioni curiose nei paraggi ... il tutto in netta contraddizione con chi banalmente afferma"girate il mondo quando l'Italia è il paese più bello" e infatti io giro anche per l'Italia a differenza di questi personaggi che parlano perchè hanno la lingua. E quindi un sincero ringraziamento ai ragazzi di Nave Corsara per il bel servizio corredato da tante mie fotografie scattate nei dintorni di Fidenza.
sabato 7 settembre 2013
venerdì 6 settembre 2013
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