sabato 25 aprile 2009

25 aprile a Casa Cervi

L’occasione era ghiotta, con la scusa del concerto di Banda Bardò sono finalmente tornato a Casa Cervi dove mancavo da anni. Ho subito visitato il museo e le lacrime sono emerse veloci, conosco questa drammatica storia italiana da quando sono bambino ma l’emozione è stata fortissima! C’era pieno di gente, anzi di più, tante iniziative interessanti e tante bancarelle invitanti tanto che alla fine mi sono comprato due libri e raccattato alcuni volantini con iniziative interessanti. Con la musica dei Fiati Sprecati è apparso per una canzone anche Vinicio Capossela protagonista della serata in piazza a Parma per la Festa della Liberazione. Apprezzatissimo l’intervento del grande Neri Marcorè che ha salutato i tantissimi giovani definendoli una gioventù stupenda che si meriterebbe di essere rappresentata da una classe politica dignitosa! … e poi sono arrivati loro, i grandissimi Banda Bardò con la loro musica popolare ballabile ma carica di messaggi positivi ed etici, un signor concerto con tanti momenti d’entusiasmo tra cui non si può dimenticare la simpaticissima esibizione dei bambini di due classi elementari e la stupenda esecuzione di “Un Giudice” dell’indimenticato Fabrizio DeAndrè. In definitiva penso che sia stato un modo eccezionale di festeggiare uno dei giorni più importanti per l’Italia: il 25 Aprile, che sarà per sempre la Festa della Liberazione grazie al sacrificio di tanti giovani eroi!

Faccioni brianzoli




venerdì 24 aprile 2009

ARCI Joe's presenta Ciclocippi 09 a Fidenza

La banda Baader-Meinhoff

Un film importante che analizza un fondamentale periodo storico e partendo dalla storia del gruppo tedesco RAF analizza i fatti storici degli anni '70. Il film è molto ben girato e analizza anche le contraddizioni di questo gruppo di giovani. A mio parere sullo stesso argomento era molto più bello il famoso "Anni di piombo" di Margarethe Von Trotta, ma anche questo rimane comunque un film da vedere per capire il periodo storico anche perchè il regista cerca di illustrare questa storia senza mai prendere posizione. Ottimo Bruno Ganz nella parte del poliziotto anti-terrorismo.

giovedì 23 aprile 2009

David Byrne a Modena: applausi a scena aperta!

Trionfale esibizione del grande David Byrne al Teatro Comunale di Modena. Quasi due ore di concerto con le musiche di Brian Eno e di conseguenza tanti richiami ai primi Talking Heads. Gruppo numeroso e tutto vestito di bianco, tre coristi e tre ballerini sempre in gran movimento con stupenda e coinvolgente coreografia dove i sei si sono esibiti anche in altri ruoli. Ha suonato praticamente tutto l'ultimo album e pezzi storici come l'eccellente "Take me to the river" da Remain in light. Applausi scroscianti fin dall'inizio con lo scatenamento generale e un "tutti in piedi" di fronte ad una meravigliosa esecuzione di "Burning down the house" cantata e ballata in tutu. Il mio quarto concerto di David Byrne e un quarto meraviglioso spettacolo, nella speranza che non sia l'ultimo!

mercoledì 22 aprile 2009

Libertà di stampa a Fiorenzuola

Malgrado la scarsissima partecipazione, nemmeno 20 persone in sala, molto interessanti i tre filmati proposti nell'ambito di una serata dedicata alla libertà d'informazione. Non si poteva non cominciare che con un interessante documentario sulla giornalista russa Anna Politokovskaia uccisa due anni fa a Mosca e famosa per aver avuto il coraggio di raccontare i crimini commessi durante l'assurda e criminosa guerra di Cecenia senza dimenticare le stragi del Teatro di Mosca e della scuola di Beslan, un'eroe dei nostri giorni. Veloce panoramica du Dominique, giornalista radiofonico ucciso ad Haiti e per concludere presentazione della notevole e meritevole iniziativa francese della Maison de Hournalista, in cui vengono ospitati giornalisti di tutto il mondo costretti a scappare all loro paese natio. Tutto molto interessante, peccato che la gente si disinteressi di questi argomenti proprio in un momento di chiara "crisi" dell'informazione in Italia.

domenica 19 aprile 2009

Maestri dell'Avanguardia russa a Como


Intanto che gironzolavo per la Brianza a caccia di idee per la Maratona Fotografica, ho visto i manifesti della Mostra e ho pensato che sarebbe stato stupido perdersela. Infatti sono rimasto entusiasta sia di Villa Olmo, un gioiellino sia internamente che per quanto riguarda la locazione sul lago, sia dei lavori esposti. Si è cominciato con alcuni acquerelli per arrivare subito ad alcuni capolavori di Chagall e di Kandinsky che come già in passato a Verona mi ha entusiasmato per le sue forme e i suoi colori. Molto interessante anche Malevic che proprio non conoscevo, di alcune opere esprimo un no comment ma altre mi sono proprio piaciute e mi piacerebbe vedere altre cose sue così come di Pavel Filonov, le cui opere subito mi hanno messo ansia ma poi a furia di guardarle mi hanno colpito e incuriosito. Una gran bella mostra.

Just Click a Mariano Comense

Bella e impegnativa l'esperienza alla maratona fotografica di Mariano Comense, che ho raggiunto malgrado alcuni errori stradali. Il tema delle foto era "Il tempo" e purtroppo meteorologicamente parlando è stata una pessima domenica. Non penso di aver fatto granchè con i miei scatti (bisogna consegnarne due che insieme costituivano l'opera fotografica) ma sono comunque molto soddisfatto per aver partecipato e conosciuto gente interessante e appassionata, ma senza esagerazioni, di fotografia ... maggioranza giovane ma in definitiva partecipanti di ogni età.
JustClick.it è il sito ufficiale dell'ottima manifestazione.

Fiati andini