Un libro importante, fondamentale. Un romanzo sulla strage di Bologna del 2 agosto 1980, ma ancor più un romanzo sui depistaggi e sul potere occulto che influenzarono le indagini e gli anni a seguire. Patrick Fogli scrive un gran racconto, documentatissimo e tiene il lettore invischiato in tutte le bugie messe in piedi. Una strage che ha cambiato l'Italia mentre io ero in treno da Piombino a Fidenza, e mi decisi di fermarmi un'oretta a Pisa per vedere per la prima volta la torre. Un libro che una volta finito non lascia sicuramente di buon umore.
Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
sabato 15 agosto 2026
mercoledì 15 marzo 2017
domenica 2 agosto 2009
2 agosto: non dimentichiamo Bologna
Associazione Familiari vittime della strage alla stazione
sabato 2 agosto 2008
2 agosto 1980: Bologna
Ero all’isola d’Elba con i miei e avevo deciso di tornare a casa. Alla mattina presto prendo il traghetto per Piombino, da qui il treno per Bologna … alla stazione di Pisa sosta per un quarto d’ora, mi viene in mente che non ho mai visto la torre pendente e la piazza dei Miracoli, scendo e vado a visitarle: che spettacolo! Dopo qualche ora prendo un altro treno … passiamo per Bologna, è abbastanza buio, rumore di sirene e transenne che isolano il passaggio del treno, io sto pisolando. Arrivo a Fidenza verso le 22, mia nonna mi corre incontro pregandomi di telefonare alla mamma al mare perché ha già chiamato 13 volte, “non capisco, sapevano benissimo che stavo tornando a casa” … mia nonna mi dice di guardare la televisione, ovvio ci sono le olimpiadi, invece c’è un telegiornale straordinario, parla della strage di Bologna. Telefono subito al campeggio malgrado l’orario, adesso ho capito! Non so se mi ha salvato la torre di Pisa o se semplicemente non era la mia ora, ma capisco che qualunque persona innocente casualmente poteva essere una vittima di questa vile bomba, messa da fanatici per favorire gruppi di potere nascosti, la famosa strategia della tensione. 85 persone hanno smesso di vivere. Perché? ... nessuno ci spiegherà mai il perchè di tale viltà, almeno non dimentichiamoli mai.








