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martedì 24 febbraio 2026

L'antro dei filosofi

 


Sono tornato a leggere Giorgio Scerbanenco. Un giallo psicologico non troppo scorrevole ma comunque appassionante con Arturo Jennings alle prese con una famiglia iper moralista.

sabato 5 aprile 2025

I milanesi ammazzano al sabato

E qui si chiude la serie con protagonista Duca Lamberti. Giorgio Scerbanenco sfodera un altro ottimo giallo alla ricerca di chi ha rapito e ucciso una giovane ragazza disabile. Un libro che ci porta tra i meandri della prostituzione. E' un peccato che la serie sia stata di soli quattro libri ma adesso sicuramente continuerò ad approfondire la lettura di questo scrittore basilare per la storia della giallistica italiana.  A quaranta pagine dalla fine avevo dichiarato che a fine libro sarei uscito, ma mi ha messo addosso così tanta tristezza che infatti ho cenato in casa!

sabato 15 marzo 2025

I ragazzi del massacro


Continua il mio viaggio nel mondo di Giorgio Scerbanenco. Duca Lamberti comincia a rivelarsi per un personaggio poco affine a me, ma non riesco a smettere di seguirlo, pieno com'è di dubbi e senza alcuna certezza, ma con l'importante compagnia di Livia Ussaro. Come sempre un giallo interessante in cui spicca la psicologia.

lunedì 10 marzo 2025

Traditori di tutti


Continua la mia nuova passione: Giorgio Scerbanenco. Duca Lamberti si trova a indagare sulla morte di alcuni strani personaggi, finendo invischiato in un mondo di sfruttatori della prostituzione, traffico di armi e droga. Un bel giallo ambientato in ambienti torbidi.

mercoledì 5 marzo 2025

Venere privata


Un ottimo libro e un buon giallo. Giorgio Scerbanenco ci porta dentro una storia di alcoolismo, eutanasia e prostituzione ambientata negli anni '60, decisamente un altro mondo con un alto senso della moralità. Capisco sempre di più perchè l'autore è diventato un simbolo del giallo italiano.

lunedì 28 agosto 2017

Cosa resta di noi

Quando leggo un libro che mi appassiona, è più forte di me leggerne almeno un altro dello stesso autore e così è successo con Gianpaolo Simi. Il primo mi ha entusiasmato, il secondo l'ho comunque divorato, scritto decisamente bene anche se la storia era meno complessa. Ambientato a Viareggio, e perlopiù basato sull'ipocrisia della nostra società, risulta decisamente appassionante ed emozionante. Diciamo che per passare una buona giornata tra le righe di un libro Simi è un autore da tenere decisamente presente, altrimenti anche lui non avrebbe vinto l'ambito Premio Scerbanenco. 

lunedì 14 agosto 2017

La ragazza sbagliata

Ho letto da qualche parte che Giampaolo Simi aveva vinto il Premio Scerbanenco e passando davanti ad una libreria ho visto questo suo libro, dopo nemmeno ventiquattrore l'ho finito. Basta questo per dire che mi è decisamente piaciuto, un signor giallo basato su un delitto compiuto piu di vent'anni prima, proprio nei giorni dell'attentato compiuto in via dei Georgofili a Firenze. Per gli appassionati di gialli è assolutamente da non perdere! E si capisce perchè Simi ha vinto il premio Scerbanenco, come altri scrittori di cui mi sono decisamente appassionato.

sabato 29 luglio 2017

Milano calibro 9

E' l'estate giusta per perdersi un po' a leggere i racconti noir di Giorgio Scerbanenco, ben scritti senza magari il colpo di scena ma sempre appassionanti. Personaggi del passato e storie di violenza quasi dilettantesche confronto alla realtà odierna. Leggere questi racconti di un maestro della narrativa noir italiana era un dovere ma è stato anche un piacere.