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domenica 11 gennaio 2015

Anno 2015 - parte 2

E' iniziato l'anno e cominciano anche le brutte notizie, ci lascia Pino Daniele a Me me piace o blues, personaggio che ha dato molto alla musica italiana ... lo ascoltavo a 17 anni !!
E' confermato, se ci fossero dubbi, che i fondamentalisti non apprezzano la satira: attentato con 12 morti presso la sede di Charlie Hebdo, famoso giornale satirico francese che pubblicò le note vignette su Maometto, un ignobile attentato contro la libertà d'espressione! Lo ammetto : mi sono scappate diverse lacrime!
Nel frattempo il governo italiano, condotto da un uomo scelto da gente che due anni fa si è trovata in tasca una moneta da 2 euro da buttar via, sta mettendo in piedi l'ennesima legge per frenare la libertà di stampa, in tanti la stanno combattendo anche con una raccolta firme.
Effettivamente sulle strade italiane ci sono adesso un sacco di rotonde, ed è proprio qui che nel suo piccolo si può vedere la mentalità dell'italiano: nessuno conosce il codice della strada ed ognuno lo interpreta a suo modo, così di fatto chiunque ha sempre la precedenza!
A sorpresa mi è stato regalato un portacenere rotante e potrebbe essere l'attesissima e sorprendente soluzione  all'annoso problema della cenere in zona computer.
E' sempre piacevole accendere delle lanterne cinesi (se ci si riesce!) e lanciarle dalla collina: uno spettacolo di luci (con annessi desideri) che si dissolvono nell'atmosfera.
Domanda della settimana: ma perchè twitter mi suggerisce di seguire Giuseppe Civati !?
Classica domanda di un cassiere : "Li vuole tutti da 50?" ... classica risposta " Sì Sì .... e anche un pò da 10 e da 20!!" ... della serie "L'arte dell'ascolto" !!
Fior di scienziati e di investigatori stanno lavorando per scoprire cosa fumano quelli che ancora sostengono che il PD è un partito di sinistra!
Il dichiarato fallimento della cooperativa DiVittorio a Fidenza ha avuto per adesso uno strano effetto: se dieci anni fa ne parlavi male rischiavi la fustigazione (o molto peggio!), se ne parli male adesso passi per sciacallo ... mah!  La ndrangheta ringrazia per avergli preparato per bene un terreno omertoso in cui infiltrarsi. 
Una ragazza torinese di 18 anni ha inventato Pickmybook una app che permette di scambiare libri usati, io non ho ancora capito bene cosa sia una app ma questa mi sembra molto interessante.
Il bello di guardare una partita come Milan - Sassuolo in casa è che al secondo goal del Sassuolo puoi andare a letto!
In Nigeria Boko Haram continua tranquillamente a fare una strage dietro l'altra .... mi sono sempre chiesto come mai i peggiori movimenti fondamentalisti siano nati proprio in regioni vessate a causa della presenza di giacimenti petroliferi.
ISIS è senz'altro un grande pericolo per l'umanità e quindi che lo combatta una grande coalizione: i Kurdi e gli hackers di Anonymous.
Steve McQueen e Dustin Hoffman in "Papillon" sono decisamente grandissimi.


giovedì 31 luglio 2008

Divagazioni mongole (ultima parte)

Esistono dei piccoli agglomerati di casette, che altro non sono che guanz, ovvero piccole trattorie alla mongola dove mangiano camionisti e viaggiatori in genere, lì attorno spesso si trovano anche specie di gommisti-meccanici, e alcune gher con posti letto per chi vuole riposarsi. La difficoltà nel preparare l’itinerario di questo viaggio è trovare i posti sulle cartine geografiche, perché spesso i nomi indicano alberi famosi, rocce o addirittura ovoo. La zona di Badmaraag con tutti i suoi coloratissimi campi fioriti è rinomata per il vulcano Khorgo, si può salire in vetta e camminarci attorno ammirando i favolosi paesaggi, tutt’atorno le colate laviche hanno creato un ambiente molto particolare, con massi appoggiati l’uno all’altro a costituire passaggi strani ma anche grotte sacre. Vicino si trova lo Tsagaan Lake, conosciuto anche come lago bianco, con piccole ma affascinanti spiagge in sabbia che danno lo spunto per scene anni’50: tutta la famiglia con il cesto del picnic, i materassini , il radiolone e la suocera che si dirigono con passo marziale verso il luogo di balneazione prescelto. C’è abbastanza turismo interno, nei posti più belli si trovano spesso accampamenti di famiglie di U.B. (“in Mongolia Ulan Bator la chiamiamo comunemente Ub!”) per il weekend. Il viaggio sta finendo ma c’è ancora tempo per stupirsi di fronte a panorami sempre affascinanti e nuovi. Nello stesso giorno, ammirate le immense aperture del terreno che creano vallate spettacolari attorno ad un fiume, incontriamo prima l’albero sacro adornato di sciarpe blu poi il monolito sacro attorno al quale si radunano famiglie nel rito del lancio del sasso. Non ci resta che vedere l’ultimo monastero del viaggio, Ovkhon khiid, situato nella meravigliosa zona del Khognocamp, in cui montagnole granitiche dalle forme più svariate creano un ambiente favolesco ancor più affascinante mentre cambia colore al tramonto o mentre crea strani riflessi sotto la luna piena. Mi ritrovo a zampettare tra le rocce per vedere un animale che curiosamente saltella veloce ai limiti del campo, è Roger Rabbit, o meglio è un bel coniglio selvatico dalle orecchie lunghissime. Ultimi bicchieri di vodka e all’orizzone appare la porta di Ulan Bator. Città caratterizzata da grossi casermoni in stile sovietico e da un’immensa piazza davanti al Parlamento, Sukhbatar square. Che dire, la Mongolia è un viaggio nella natura e nella sua libertà con spazi infiniti … la si visita non per vedere chissà cosa ma solamente per respirare il viaggio!!