Sono ancora indietro nel sistemare i servizi fotografici dei miei viaggi ma in questo periodo di poca mobilità sto recuperando terreno. Adesso ho finito di mettere online la galleria fotografica di un mio stupendo giro in Spagna.
Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
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domenica 14 marzo 2021
martedì 6 luglio 2010
Considerazioni francesi
E' stato proprio un bel viaggio, la mia prima esperienza in auto da solo. Unico problema una parcheggiata non perfetta che mi ha staccato un pezzo di paraurti anteriore con conseguente intervento a base di nastro adesivo. Sicuramente tornerò per un tour del nord ... qui ho molto improvvisato nella ricerca di hotel e non avevo un itinerario preciso ma soltanto un elenco di paesini e luoghi da visitare trovati sull'ottimo France Voyage e tanti consigli sulle strade e su un possibile itinerario dai siti dei motociclisti, ottimi consigli sugli alloggi da Guido di Diario di Fidenza che ho ringraziato con il passaggio a Sisteron e premierò con una sana bottiglia di rosso provenzale in autunno. Ho tagliato la cartina della Francia e la parte sotto è stato il mio concetto di sud. Ho percorso 5404 chilometri, quasi sempre di strada secondarie, e ho fatto cinque stupende passeggiate lunghe in luoghi incantevoli ... l'itinerario di massima è rintracciabile sul mio sito di viaggi.
Ottime tutte le cene con ottimo vino d'accompagnamento, e a pranzo guidando ho spesso saltato dedicandomi alle baguette e a voltei ad eccellenti assiettes du fromage!! Un pò di bottiglie pescate in cantine delle varie zone visitate sono finite nella mia cantina. Il mio francese ha dato un'ottima prova anche se merita netti miglioramenti, ottimi gli incontri e notevole la disponibilità incontrata. Au revoir!!
Ottime tutte le cene con ottimo vino d'accompagnamento, e a pranzo guidando ho spesso saltato dedicandomi alle baguette e a voltei ad eccellenti assiettes du fromage!! Un pò di bottiglie pescate in cantine delle varie zone visitate sono finite nella mia cantina. Il mio francese ha dato un'ottima prova anche se merita netti miglioramenti, ottimi gli incontri e notevole la disponibilità incontrata. Au revoir!!
martedì 22 giugno 2010
Da Tabiano a Perigueux
Era venerdi 18 alle 8 quando sono partito da Tabiano: mi ero segnato qualche posto da vedere senza fare un itinerario vero e proprio. Sconfino attraversando, con la mia Clio, il passo del Piccolo San Bernqrdo, poco più di 3 ore dalla partenza. Nella parte francese non esiste il guardrail e lo ammetto, non mi manca un leggero caghetto, oltre tutto è risaputo che soffro un po' di vertigini. Mi fermo a mangiare un bel piatto di insalata e jambon prima di arrivare allo stupendo lago azzurro di Annecy, gironzolo a caccia di un Etap Hotel per poi abbandonare e decidere per l'ottimo Chateau Hotel di Annecy. In pieno centro cosi' posso tranquillamente passeggiare ed assaporare il fascino di questa Venezia dell'Alta Savoia. Tutti i bar offrono grande schermo sintonizzato sui mondiali, scatenato il tifo di tre ragazze di origine algerina. A Lovagny mi concedo una stupenda passeggiata tra le Gorges du fier, gallerie scavate dal Rodano. Da Annecy mi dirigo a Puy en Velay, nel Massiccio centrale e scopro che i ristoranti chiudono alle 21. Paese spettacolare in cui perdersi tra i vicoli a saliscendi, una Madonna sul picco e la bellissima chiesa di Sainte Marie d'Aiguille su un puy, un cratere vulcanico. I giovani sono tutti nel pub sotto alla Cattedrale. Da Puy mi dirigo verso l'Auvergne, malgrado la pioggia e il freddo non manchino (si toccheranno i +5). Stupenda mangiata a Chasse Dieu... infatti dopo una cinquantina di chilometri devo fermarmi a pisolare per 20 minuti! Affascinanti i coni vulcanici dell'Auvergne tra le nuvole. Arrivo ad Orcival, trovvo un alberghetto vicino alla Cattedrale di Notre Dame e via con un altra gran mangiata prima di recuperare un po' di sonno ... e qui e' proprio un posto da relax!!
Mi sveglio al fresco poi vago un po' per vulcani fino a dirigermi verso Cahors, lungo la strada mi fermo al bel castello di Val, su un laghetto. Prima di Cahors devio verso Rocamadour, stupendo paese medievale arroccato su uno strapiombo. Mi perdo alla ricerca di un mulino a vento, decido di dormire per la prima volta in un Formule 1, situazione un po' strana. In paese c'é la festa della musica a ascoltando un gruppo punk rock mi mangio sardibe e salsiccia alla griglia con vino rosso e rosé della zona. In hotel la ragazza della reception mi interroga sull'Italia e mi spiega qualche strada per l'indomani. I wc dell'hotel imitano l'ambiente dell'aereo!!
Un sacco di ciclisti e alcuni con biciclette dove stanno seduti come in poltrona.
Stupenda la valle del Lot, e memorabile Saint Circ de la Popie, abbarbicata sulla montagna e spettacolare da ogni punto di visuale. E che dire delle meravigliose grotte di Pech La Merle, stalattiti e murales da capogiro. Entro nella stupenda Dordogna con il favoloso Roque la Gaceac sullo strapiombo che dà sul fiume. Peccato sia interrotta la strada, il che mi boicotta due visite interessanti. Passeggio in Sarlat la Caneda per poi terminare la giornata a Perigueux ... punto all'Hotel Brisse che è pieno, ma mi fermo con il simpatico gestore a bere una birra quindi nel sottostante ristorante dove apprezzo il foi de gras e il Bergerac rosso ... e mentre chiacchiero con un vecchio colorito vespista di Francoforte che si sta dirigendo a Fatima e poi a Siviglia, il gestore in italiano mi comunica che si è liberata una stanza: che culo!!
Mi sveglio al fresco poi vago un po' per vulcani fino a dirigermi verso Cahors, lungo la strada mi fermo al bel castello di Val, su un laghetto. Prima di Cahors devio verso Rocamadour, stupendo paese medievale arroccato su uno strapiombo. Mi perdo alla ricerca di un mulino a vento, decido di dormire per la prima volta in un Formule 1, situazione un po' strana. In paese c'é la festa della musica a ascoltando un gruppo punk rock mi mangio sardibe e salsiccia alla griglia con vino rosso e rosé della zona. In hotel la ragazza della reception mi interroga sull'Italia e mi spiega qualche strada per l'indomani. I wc dell'hotel imitano l'ambiente dell'aereo!!
Un sacco di ciclisti e alcuni con biciclette dove stanno seduti come in poltrona.
Stupenda la valle del Lot, e memorabile Saint Circ de la Popie, abbarbicata sulla montagna e spettacolare da ogni punto di visuale. E che dire delle meravigliose grotte di Pech La Merle, stalattiti e murales da capogiro. Entro nella stupenda Dordogna con il favoloso Roque la Gaceac sullo strapiombo che dà sul fiume. Peccato sia interrotta la strada, il che mi boicotta due visite interessanti. Passeggio in Sarlat la Caneda per poi terminare la giornata a Perigueux ... punto all'Hotel Brisse che è pieno, ma mi fermo con il simpatico gestore a bere una birra quindi nel sottostante ristorante dove apprezzo il foi de gras e il Bergerac rosso ... e mentre chiacchiero con un vecchio colorito vespista di Francoforte che si sta dirigendo a Fatima e poi a Siviglia, il gestore in italiano mi comunica che si è liberata una stanza: che culo!!
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