Otto racconti con cui GianCarlo Fusco dileggia il ventennio fascista. Con fine ironia, spesso non compresa dagli sbeffeggiati, l'autore racconta prima le donne attratte dalla mascolinità fascistoide poi la vigliaccheria e l'incompetenza dimostrate nella fallimentare invasione della Grecia. Ci parla anche di Aimone di Savoia scelto come re della Croazia in cui non mise mai piede. Sono racconti che si leggono molto bene e mettono in giusta luce il disastro del ventennio fascista. Sarebbe anche ora che l'autore ottenesse la giusta consacrazione nella letteratura italiana, proprio oggi che il revisionismo storico sta alzando fin troppo la cresta.
Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
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lunedì 9 dicembre 2024
martedì 21 gennaio 2020
Gli indesiderabili
GianCarlo Fusco ci racconta la storia di tanti piccoli gangster italiani espulsi dagli USA e fatti rientrare in Italia, dove perlopiù camparono senza soldi. Si conclude con il personaggio, per me, più interessante: l'anarchico Ezio Taddei più volte incarcerato e mandato al confino durante il periodo mussoliniano finchè riesce a scappare negli States e scopre la verità dell'omicidio Tresca, per cui una volta in Italia corre ancora il rischio di essere ucciso dai mafiosi. Un modo di scrivere piacevole e divertente.
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