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mercoledì 29 aprile 2026

Cronorifugio

Georgi Gospodinov, al mio secondo approccio, ci parla della perdita della memoria e dell'importanza del passato sia soggettivo che collettivo. L'autore si inventa il personaggio di Gaustin che crea le cliniche del passato, riscontrando la difficoltà a vivere seconda la memoria più meno inventata negli anni prescelti. Ricorda spesso Borges e gioca con la memoria, dando ovviamente un buon spazio a quella bulgara.

 

lunedì 3 novembre 2025

Il giardiniere e la morte


Da tempo volevo leggere qualcosa di questo autore bulgaro e ho iniziato un po' a sorpresa con questo testo che mi è piaciuto molto. Georgi Gospodinov ci parla del padre appena morto, è un libro sul ricordo paterno scritto con tantissima sensibilità. E' il classico libro che va letto al momento giusto. 

martedì 15 aprile 2025

Il gioco degli opposti


Come previsto mi sono subito buttato dentro la seconda avventura dei ragazzi di Monteverde. Questa volta Francois Morlupi  ci porta in Bulgaria e ci ritroviamo ancora una volta a che fare con una specie di setta segreta dedita alla violenza. Un ottimo gialo con protagonisti dalla storia e personalità opposta ma che al momento opportuno fanno squadra. Un giallo decisamente avvincente in cui non si dà niente per scontato fino all'ultima pagina. E adesso piccola pausa poi bisognerà per forza calarsi nei volumi successivi.

martedì 23 agosto 2022

Confine


Viaggio al confine dell'Europa.
Un'eccellente rivelazione. Kapka Kassabova racconta il suo rientro in una zona di confine tra Bulgaria, Grecia e Turchia in cui aveva trascorso la giovinezza prima che la famiglia riuscisse ad emigrare in Nuova Zelanda. Definirlo un libro di viaggio è semplicemente riduttivo. L'autrice ci racconta i suoi incontri e le sue esperienze in questa zona di confine che altro non è che la Tracia, con una grande storia e adesso anche una storia di sofferenza per il passaggio dei profughi dopo essere stata per anni una via di fuga dalla cortina di ferro. Interessante anche per capire tante credenze dell'Europa orientale. Proprio un bel libro!