martedì 12 dicembre 2023

Fiorenzuola in sostegno a Gaza


 

La valle dei bambini perduti


Un bel giallo completamente ambientato in Albania a fine anni '80, con ampie e dettagliate descrizioni di un mondo che non c'è più, tra antiche tradizioni e assurde regole di partito. Il protagonista Ludovik Lamani si scontra con il potere per risolvere due casi complicati con tanti colpi di scena mentre l'autore Artur Nuraj ne approfitta per raccontare la storia del suo amato paese.Ne esce un racconto avvincente ma anche l'immagine di un paese vicino a noi come non era mai stato raccontato. Spicca la polizia segreta, il terribile Sigurimi, che ha condizionato per anni la vita albanese ma anche uno spaccato di vita delle popolazioni nomadi. Un bel libro che mi è costato almeno una notte insonne!

Una passeggiata lungo lo Stirone











 

domenica 10 dicembre 2023

Teresa Papavero e i fantasmi del passato


L'ideale per perdersi in una storia divertente. Chiara Moscardelli ci propone il personaggio di Teresa Papavero sempre pronta a risolvere gialli difficili e a infilarsi in storie più che incasinate. Un libro che si potrebbe definire leggero ma allo stesso tempo molto piacevole e che conferma l'autrice tra le mie letture preferite per svagarmi.

Je t'aime


 

Anno 2023 - parte 49

Le scelte di vita pur difficili e poco comprensibili alla maggioranza delle persone vanno semplicemente accettate. Chi contesta il modo in cui avvengono le manifestazioni di protesta fondamentalmente non le vuole: fa parte della maledetta e preponderante specie degli indifferenti. Non che io ne sia immune ma c'è molto disagio. Per aver difeso i diritti dei migranti mi sono preso del terrorista: il mondo al contrario! Non mi metto certo dalla parte di Maduro ma quando si parla di Venezuela che si appropria della Guyana Esequibo, bisognerebbe anche dire che la stessa è praticamente proprietà di una grande multinazionale petrolifera. Sapere che hanno svaligiato l'appartamento di sotto è preoccupante.

LungoParma








 

sabato 9 dicembre 2023

L'arcipelago del cane


Un signor romanzo con cui l'autore Philippe Claudel denuncia l'individualismo e il cinismo della società, inventandosi un'isola metaforica che un po' simboleggia il mar Mediterraneo, diventato un cimitero di uomini in fuga verso una speranza di vita migliore. Un'accusa feroce racchiusa anche nel non dare nomi ai singoli personaggi, così da portercisi individuare. Decisamente attuale e quindi consigliato.

I soliti due passi - 148