Chris Offutt ambienta i suoi racconti nelle colline del Kentucky facendoci conoscere la parte più marginale, quell'umanità più a contatto con la natura. E malgrado la durezza delle loro vite, il whiskey ed altri modi di tirare avanti emerge l'amore verso la proprio terra cui sono indissolubilmente legati questi uomini e donne che vivono lontano dal progresso.
Blog di fotografia, racconti di viaggio, recensioni di libri e quanto mi passa per la testa.
giovedì 26 ottobre 2023
Nelle terre di nessuno
mercoledì 25 ottobre 2023
La pietra del rimpianto
martedì 24 ottobre 2023
L'arcipelago della nuova vita
lunedì 23 ottobre 2023
Nostromo
Cominciamo con il dire un'ovvietà: questo libro è un capolavoro. Joseph Conrad ci descrive formidabili personaggi all'interno di un quadro piu vasto, che altro non è che il nascere degli interessi statunitensi nel mondo. Sono tanti i personaggi che emergono nel romanzo che attraverso tanti escursus filosofici portano avanti i loro ideali ma tra i qualli spicca e domina l'ossessione verso tutto quello che rappresenta l'enorme miniera. Un libro che fa molto ragionare, parla sì di un paese immaginario ma è possibile farsene un'idea alquanto veritiera.
domenica 22 ottobre 2023
Anno 2023 - parte 42
Qualche notizia sulle mezze stagioni? L incompetenza regna sovrana, per fortuna in minoranza resiste la gentilezza. L'accento degli albanesi quando parlano italiano è riconoscibilissimo ma soprattutto meraviglioso. In questo periodo fioccano le mostre a Parma, tra le più importanti: Magnum Photo, Haring e la mostra sull'arte ottomana. E intanto barcolla il trattato di Schengen. La Somalia è il classico paese sfruttato e poi dimenticato da tutti mentre ci regna sovrana la violenza. Le stronzate che si sentono sui migranti sono sempre a livello altissimo ... anzi bassissimo! ... e poi c'è l'odio complottista contro Greta.
sabato 21 ottobre 2023
venerdì 20 ottobre 2023
giovedì 19 ottobre 2023
Di notte tutto è silenzio a Teheran
Shida Bazyar ci racconta poeticamente l'iran e il suo popolo attraverso diverse voci narranti, ognuna che racconta un decennio a partire da quando i genitori dopo aver sconfitto lo scià sono costretti a scappare di fronte alla dittatura religiosa. Un ottimo libro in cui si mescola nostalgia e voglia di riscatto, ma soprattutto in cui emerge l'amore e la speranza dell'autrice verso il suo martoriato paese.


















































