venerdì 6 dicembre 2013

Nelson Mandela

Ieri, 5 dicembre 2013, è morto Nelson Mandela , personaggio fondamentale nella lotta contro l'apartheid e per l'affermazione dei diritti umani. Lo voglio ricordare con alcune sue frasi famose.
"Le difficolta' piegano alcuni uomini ma ne rafforzano altri. Non esiste ascia sufficientemente affilata da poter tagliare l'anima di un peccatore che continua a provare, armato solo di speranza, con la convinzione che alla fine riuscira' a rialzarsi."
"Sembra sempre impossibile finche' non viene realizzato."
"Una preoccupazione di base per il gli altri nella nostra vita individuale e di comunità puo' fare la differenza nel rendere il mondo quel posto migliore che così appassionatamente sogniamo."
"L'educazione e' l'arma piu' potente che si puo' usare per cambiare il mondo."
"Ho imparato che il coraggio non e' la mancanza di paura, ma la vittoria sulla paura. L'uomo coraggioso non e' colui che non prova paura ma colui che riesce a controllarla."
" Esseri liberi non significa semplicemente rompere le catene ma vivere in modo tale da rispettare e accentuare la liberta' altrui."
"Non mi giudicate per i miei successi ma per tutte quelle volte che sono caduto e sono riuscito a rialzarmi."  
"Una buona testa ed un buon cuore sono sempre una formidabile combinazione."
" Non c'è nessuna strada facile per la libertà."
 "Non c'è passione nel vivere in piccolo, nel progettare una vita che è inferiore alla vita che potresti vivere" 
"Coloro che affrontano i problemi con atteggiamento intollerante non sono adatti alla lotta"
 "Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati" 
 "Il compito più difficile nella vita è quello di cambiare se stessi"
 "Solo gli uomini liberi possono negoziare. I prigionieri non possono fare dei contratti" 
"E' la nostra luce, non la nostra ombra che ci spaventa di più"

Bar lodigiano


mercoledì 4 dicembre 2013

Mafia.com

Una bella inchiesta giornalistica che si legge come se fosse un romanzo, scritta da Misha Glenny che si può in un certo senso paragonare al nostro Saviano, benchè l'argomento trattato sia ben differente malgrado il titolo. Si tratta di una bella inchiesta sul complicatissimo mondo del crimine informatico, scritta moto bene non necessita di particolari conoscenze informatiche che comunque aiutano. Il libro appassionante è tutto incentrato su una grossa indagine in cui le polizie di mezzo mondo si infiltrarono e si scontrarono fino ad arrestare vari personaggi legati alle organizzazioni che gestivano truffe sulle carte di credito ... e sinceramente non dà certo uno stimolo all'utilizzo delle stesse!! Si capisce l'importanza clamorosa della rete nel mondo di oggi, dove proliferano le truffe, gli atti criminosi e anche una guerra cibernetica ... tutte situazioni oggi "normali" e fino a ieri considerate da libro di fantascienza. Misha ci guida nello strano mondo degli hacker che da una parte sono solo avatar e dall'altra persone in carne e ossa. E pensare che in rete ci siamo tutti e tutti i giorni!

Mattonelle norvegesi