martedì 11 ottobre 2016

Alla Stazione

Gironzolo per i pre-appennini parmigiani e mi fermo a pranzo alla Stazione di Valmozzola, il bar della vecchia stazione è stato trasformato in ristorante , il binario è chiuso da piante vincenti, i bagni sono ancora funzionanti e più puliti di quando militavano nelle ferrovie. C'è gente variegata: muratori, turisti, l'impiegato nervoso in pausa pranzo che mangia la Gazzetta e divora lo smartphone, la ragazza che estrae un personal computer da sballo, il rappresentante che giustifica al telefonino i mancati pagamenti e si dedica ad un'insalatina dietetica. C'è profumo di cibi e i padroni tengono a fatica i cani. Un intellettuale si legge Alan Ford mentre io mi sbafo chicche con speck e gorgonzola e inizio la caraffa di vino rosso fermo sfuso. I due coniugi al tavolo di fianco raggiungono finalmente il secondo, lo assaggiano poi all'improvviso presi da chissà quale malatissima fretta mollano tutto, pagano e vanno!! Io mi gusto un bel piatto di porcini fritti e leggo un libro tanto il treno non passa più. Mi trasferisco sul binario 1 a finire il vino gustandomi una cheesecake con noci, poi mi bevo il giusto caffè mentre un husky discute con un segugio marroncino, minacciato di museruola dalla padrona ma è solo una finta perchè le arrivano i cappelletti in brodo. Il protagonista del mio libro finisce la sua opera e io finisco la mia grappa barricata e così per dirlo a tutto il mondo urto un tavolo e faccio a pezzi una bottiglia d'olio, la signora mi rassicura che non stato il primo e mi abbassa la cresta dicendo che non sarò nemmeno l'ultimo, solo uno dei tanti!! Ci tornerò!!

Tre elefanti


domenica 9 ottobre 2016

Sulla strada per Agra

Dopo il faticosissimo primo giorno ci si comincia ariprendere anche grazie ad un bus comodo dove riposare. Strade belle e poco trafficate, un'altra India rispetto ai miei ricordi. La prima sosta a Vrindavan ci consente di entrare un po' nello spirito indiano, è la città natale di Krisna. Soliti accattoni , qualche sadhu, puja privata per un ricco, tanti hare khrisna e mille strani odori. I miei compagni di viaggio mangiano molto. Alla spettacolare città abbandonata di Fathepur Sikri ritrovo la pesantezza delle mille guide che abbindolano i turisti, dei tanti pretesti per guadagnare qualche rupua ma anche la meraviglia di un luogo fantastico, il primo approccio con le costruzioni moghul. E che dire della favolosa Jama Mashid, la grande moschea sempre piena di fedeli che girano attorno alla tomba del santone legando spaghi rossi e gialli per esprimere un desiderio. Grandi occhi neri mi fissano all'entrata e ricambio con un sorriso e si comincia a giocare, io e una stupenda bambina, un'ora di scherzi poi quando mi vede frugare in tasca mi chiede di comprarle qualcosa ma assolutamente di non darle soldi per niente e cosiì le compro senza contrattare una specie di maracas artigianale insieme a qualche scatto fotografico e al suo gran sorriso come saluto finale. L'entrata in Agra è in mezzo ad un traffico indescrivibile, si avanza di un centimetro alla volta, nma non è un modo di dire. Per cena andiamo a Sheroes Hangout, il locale gestito da ragazze rovinate con l'acido e che portano avanti la campagna "StopAcidsAttack", si mangia molto bene ma soprattutto è una grande esperienza di umanità. Rientriamo in hotel facendo le corse con i tuc-tuc. E' sempre incredible India ma è progredita tantissimo in questi ultimi anni, come pulizia e come apparenza, vedremo nei prossimi giorni!

Anno 2016 - parte 41

A volte succedono cose nel mondo a cui si fa fatica a credere, come in Colombia dove al referendum per la pacificazione con le FARC ha vinto il No. Vince la guerra!?
Cosa è successo a Stefano Cucchi è evidente a tutti, malgrado adesso si parli di improvviso attacco di epilessia ... forse invece di prendere in giro il popolo basterebbe ammettere quello che è successo, in un paese dove non esiste un reato come la tortura.
Il Milan non andrà lontano ma ha una squadra.
Che tutta la campagna elettorale per il "SI" sia basato solo slogan lontani dalle vere modifiche che si votano non si può discutere, ma che lo sia anche il quesito vero e proprio non è molto corretto. Si comincia veramente a pensare che l'Italia si divida tra chi vota "si" e chi ha capito per cosa si vota.
Come già detto in passato la mia stima verso Roberto Benigni rimane immutata malgrado la sua posizione nel referendum costituzionale e non mi piace la campagna offensiva nei suoi confronti.
Adoro il viaggiare ma sinceramente non sopporto fare i bagagli!!!


Puente de la Reina



sabato 8 ottobre 2016

Arrivo a Dehli

E' un momento di stanchezza ma un viaggio in India è sempre il benvenuto. Sul volo Istanbul - Dehli mi viene chiesto di cambiare posto e cosi conosco una interessante signora lituana diretta in Bhutan, nel frattempo le cambierò il futuro itinerario in Myanmar. Arrivo a Dehli e a sorpresa supero velocemente le pratiche doganali , mi fumo due sigarette e con tutto il gruppo vado a fare colazione prima di un giro a piedi del centro, il primo impatto indiano. Al forte rosso stanno girando un classico film bollywoodiano e cerchiamo di non interrompere le scene cosi ripieghiamo in un folkloristico e deserto luna park indiano. Jama Mashid è sempre bellissima, la moschea più bella di Dehli, si paga solo se si scattano foto e cosi è. La prima bambina che mi chiede l'elemosina e riesco a farla ridere gratis, due bambini piccolissimi mangiano nudi dentro una pozzanghera, una scimmia corre sui fili, le barbe sono rosse, i trasporti anche a piedi sono sempre eccezionali. I sikh ci invitano in un loro tempio poi giriamo nel verde memorial di Gandhi prima di visitare l'immensa tomba di Hamayun di poco prrecedente al grande Taj Mahal. Siamo stanchi per la notte senza dormire e mi devo anche cimentare in una distruttiva trattativa con un impiegato indiano ... sicuramente ho perso! Pollo tandori e naan una cena sicura. Bentornato nell'incredible India!

Dopo sette anni


Paesaggio toscano



mercoledì 5 ottobre 2016

Missione confidenziale

Pensavo di leggere soltanto una leggera spy-story invece questo libro di Graham Greene è un piccolo trattato di psicologia. E' certamente più importante la psiche del protagonista che non il susseguirsi di eventi che lo accompagnano. Non mi piace il chiamare molti personaggi con una sola iniziale ma alla fine il libro è comunque avvincente e profondo ... forse è addirittura un piccolo capolavoro!

Fotografa di successo


domenica 2 ottobre 2016

Anno 2016 - parte 40

"Ma se voto no, i negretti vanno a casa?", a parte il razzismo strisciante mi sa che c'è un po' di confusione sul significato del referendum!!
Visto che le Olimpiadi non si faranno ecco che torna di moda il ponte sullo stretto di Messina, incredibile!
Venerdi sono andato a donare il sangue, pensavo e sinceramente ne sono tuttora convinto di fare una buona azione ... invece pare che squallidi personaggi la pensino decisamente in modo diverso e vigliacco ... l'unica bella frase l'ha detta l'infermiere che mi ha visitato: "speriamo che abbiano presto bisogno di sangue raro"!!
Adesso l'ANPI è un gruppo di potere, ma va là!! E' sicuramente un'associazione che fa opinione e per fortuna che esiste!!
Continua con successo la seconda edizione di "Gente di fotografia" alla libreria Diari di bordo di Parma, è stata la serata della presentazione del progetto di Farida Saglia, un progetto che ha decisamente emozionato, un gran bel lavoro basato sui sentimenti e sulla memoria.
Sempre bello cenare al Rangon, il ristorante popolare per eccellenza di Parma. Fantastico il tifo della squadra amatoriale LaPaz antiracist team di Parma che pur avendo perso, per la prima volta dopo mesi, ha lasciato il campo tra gli applausi dei tantissimi sostenitori, autori di cori formidabili!
Si avvicina SanDonnino!!
Busta verde dentro la cassetta della posta, una bella multa da cinquanta euro per chiudere l'estate, pagata e via andare!! Pare non ci siano conseguenze successive: lasciatemi stare i punti!!
Presentare un progetto e creare entusiasmo lascia soddisfatti ma anche belli tesi per l'esecuzione del progetto stesso!!
E' stata anche la settimana della bella intervista con Radio16 per il programma "Keep it up" che andrà in onda domenica 16 ottobre: si è parlato di viaggi e fotografia con una mia colonna sonora! Bella esperienza!!

Stendere i panni




giovedì 29 settembre 2016

Documenti d'identità

La Libera Università del Sapere Critico, in collaborazione con Le Giraffe, presenta il corso “Documenti d’identità” - una piccola storia della fotografia delle persone a cura di Paolo Barbaro 
Periodo: 8 incontri dal 12 ottobre al 30 novembre 2016 
Giorni: mercoledì dalle 18 alle 19.30 
Abbiamo imparato a disegnare da bambini, a “imparare le im­magini”, poi a scrivere e leggere. Ad un certo punto si smette di disegnare. Poi continuiamo a usare e interpretare le parole, le immagini le guardiamo e basta. Le fotografie, poi, scriveva mezzo secolo fa Roland Barthes, si presentano come messaggi senza codice: trasparenti, oggettive, la natura stessa che ritrae il mon­do, con un realismo inappellabile. Da qui un potere di convinzio­ne straordinario che incoraggia a scambiare la rappresentazione con la realtà attraverso tutte le sue declinazioni, dal documento d’identità all’editoria, alla televisione, al cinema, alla rete. Se poi questo riguarda le persone e le figure, la posta in gioco è davvero alta: si parla di identità, di visibilità di una condizione, del diritto ad esistere, anche. Incontrando anche alcuni autori, proveremo, attraversando la storia di questa particolare scrittu­ra per immagini e con l’aiuto di immagini, ad acquisire qualche consapevolezza. 
Calendario: 
12 ottobre 2016. Prima della fotografia, dopo la pittura. I generi tra natura e cultura nell’età del rea­lismo. 
19 ottobre 2016. Le foto dei nostri e degli altri. La fotografia tra l’Ottocento e la Grande guerra. 
26 ottobre 2016. Documenti di dignità tra le due guerre mon­diali. 
2 novembre 2016. Per un nuovo realismo: il neorealismo italiano 
9 novembre 2016. Corpi di lavoro e corpi di consumo. Incontro con la Lega di cultura di Piadena. 
16 novembre 2016. Interno/esterno, pubblico/privato. Il ritratto come autoritratto. 
23 novembre 2016. Luoghi dell’identità: luoghi, segni e spazi che parlano alla vita quotidiana. 
30 novembre 2016. Identità scomposte e ricomposte. Incontro con Farida Saglia. 
Per info ed iscrizioni: centrostudimovimenti@gmail.com www.csmovimenti.org 
 ph 333-5410221

Riflessi naturali


mercoledì 28 settembre 2016

Nahui

Leggere Pino Cacucci vuol dire immergersi in storie di persone non comuni. E' proprio il caso di Nahui Olin, una gran donna ribelle che spazia nell'arte ma anche nello strazio di guerre civili e della gran rivoluzione messicana. Tanti i personaggi interessanti anche in modo negativo ma alla fine le stupende parole di questo libro raccontano un personaggio che ha accompagnato il sole malgre tout fino a che ha camminato da solo. Fa sempre pensare Pino, lancia sempre aneliti di libertà. E questa volta avevo anche la sua dedica!

Ricordi automobilistici